L’AQUILA – Nell’incertezza che domina la residenza universitaria nell’ex caserma Campomizzi, torna a farsi più urgente la velocizzazione delle procedure per la realizzazione della nuova Casa dello studente in viale duca degli Abruzzi.
L’ipotesi, lanciata già nel 2011 dal presidente dell’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila Francesco D’Ascanio, è stata rilanciata non molto tempo fa nell’ambito della complessiva riqualificazione dell’area della Fontana Luminosa.
Manca però, ad oggi, l’intesa tra Adsu e Comune per la ‘permuta immobiliare’ in atto, che prevede la cessione all’amministrazione comunale dell’ex Casa dello studente in via XX settembre, acquisendo in cambio l’ex scuola Media Carducci.
“L’iniziativa è stata apprezzata sia dal sindaco Massimo Cialente, dall’assessore Piero Di Stefano, condivisa da Alfredo Moroni e dal Presidente della Provincia, Antonio Del Corvo. Il Comune deve però ancora deliberare il piano di dismissione – spiega D’Ascanio – e lo sollecitiamo a voler definire la procura”.
Una volta definita la permuta, si può infatti dare il via alle progettazioni. Per il nuovo complesso, che nasce come completamento del nascente polo universitario dell’ex ospedale “San Salvatore”, si dovrà elaborare un bando internazionale attraverso il quale affidare la progettazione.
Una struttura importante, per la quale “serviranno circa 15 milioni di euro”, spiega ancora D’Ascanio.
Il plesso comprenderà anche l’istituto tecnico femminile, che è un immobile tra quelli in dismissione dalla Provincia, per offrire complessivamente 300 posti letto.
La parola d’ordine è però agire in fretta. “La risoluzione approvata dal Consiglio regionale sulla Campomizzi prospetta un’ipotesi di rinnovo del comodato d’uso per 10 anni. La metà dei 20 da noi richiesti, ma comunque un tempo definito nel quale dover necessariamente realizzare la residenza del viale Duca degli Abruzzi, l’unica alternativa esistente ad oggi”.



