L’AQUILA – Un matrimonio da sogno per Marco Leopardi e Annamaria Maggipinto, giovani chirurghi che hanno deciso di dare fiducia alla città dell’Aquila e sono convolati a giuste nozze nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
“Un amore nato tra le arterie”: arguta intuizione, questa, del testimone Elio Specchio, in riferimento sia alla specializzazione di entrambi in chirurgia vascolare, sia alle… arterie stradali visto che Leopardi è un amante delle auto d’epoca. Ad affiancarlo, Federico Sista per lo sposo e i fratelli Cosetta e Gianluca Maggipinto per la sposa.
Una passione ereditata dal padre, Maurizio, stimato docente universitario di Ingegneria e già candidato sindaco dell’Aquila, con la famiglia che, nel giorno più importante, ha impiegato alcuni pezzi pregiati della collezione: un’Alfa Romeo Giulietta bianca, a bordo della quale è arrivata la sposa, e una Fiat 1200 rossa, che la coppia ha utilizzato per il suo primo giro con le fedi al dito.
I festeggiamenti sono stati avviati da un simpatico aperitivo a suon di Campari e a seguire prosecco offerto dai testimoni alla chiassosa comitiva di amici e compagni di classe.
Il ricevimento è continuato presso l’hotel ristorante Casale Signorini, tra uno scatto d’autore di Stefano Pettine e un’atmosfera musicale del duo Marco Rotilio–Giuseppe Signori, fino a tarda notte.



