L’AQUILA – Azione di disobbedienza civile in favore degli animali, oggi all’Aquila, da parte di alcune decine di attivisti dell’associazione Animalisti italiani Onlus e cittadini del capoluogo che, nel parco del Castello cinquecentesco, hanno dato da mangiare ai cani randagi in strada sfidando l’ordinanza sindacale che lo vieta, a firma del vicesindaco Roberto Riga.

“Nessuno può vietare di dare da mangiare a qualsiasi essere vivente del pianeta e tanto meno ai randagi”, ha dichiarato Walter Caporale, presidente nazionale dell’associazione e capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale abruzzese.
 
I vigili urbani hanno preso i nominativi dei presenti per la successiva contestazione. L’ordinanza definita ‘affama randagi’ che gli animalisti ritengono “in netto contrasto con la Legge quadro nazionale 281/91 in materia di randagismo, con la Legge regionale 86/99 e con numerose sentenze di merito su Delibere e ordinanze simili”, prevede multe fino a 500 euro.
 
Per gli animalisti proprio ciò ha costretto molti amanti degli animali a cessare di dar loro da mangiare.
 
Da qui la diffida dell’associazione, affinchè l’ordinanza venga ritirata, al sindaco Massimo Cialente e, per conoscenza, al prefetto dell’Aquila Francesco Alecci, Carabinieri, procura della Repubblica e polizia municipale.
 
Nella tarda mattinata gli animalisti si ritroveranno dinanzi al Comune in concomitanza con l’ultima seduta del consiglio prima della pausa estiva.