L’AQUILA – Un bollino per i locali, bar e ristoranti, che mantengono un elevato livello qualitativo, con personale che sappia parlare almeno una lingua straniera e che distribuisca opuscoli turistici. 

È il riconoscimento “Progetto qualità”, che sarà consegnato agli esercenti dalla Confcommercio, che ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Unione generale consumatori dell’Aquila, proprio per promuovere un rapporto virtuoso tra commercianti e consumatori.

Con esso è stata definita una Carta dei servizi che le imprese turistiche e commerciali associate a Confcommercio dovranno rispettare per ottenere il bollino, che offrirà ai consumatori-turisti la garanzia di alcune precise regole mirate al miglior gradimento del cliente.

Per il presidente provinciale e il direttore regionale Confcommercio, Roberto Donatelli e Celso Cioni, si tratta di “un’importante occasione di sviluppo del territorio in linea con gli attuali standard nazionali di esercizio delle attività turistiche e commerciali, fortemente innovativi e basati su caratteristiche di trasparenza, professionalità e corretto rapporto qualità-prezzo, necessari per essere sempre più vicini al’utente anche attraverso presenza di personale che parli almeno una lingua straniera”.

Il sindacato dei consumatori, affiliato all’Ugl, è guidato all’Aquila dall’ex assessore comunale Alfredo Moroni, che, abbandonata la politica e da poco in pensione da direttore regionale, ha deciso di dedicarsi all’associazionismo.

Per Moroni e per il presidente dell’Unione generale consumatori Fabio Frullo, il Progetto qualità “oltre a garantire livelli crescenti dei servizi offerti dagli esercenti, consentirà un costante monitoraggio in ordine all’adeguatezza dell’offerta e svilupperà anche una funzione di prima guida turistica per gli utenti presso i punti vendita, realizzando un virtuoso circuito imprenditoriale”.

“Come mai l’abbandono della politica? Per farla c’è bisogno di stimoli”, chiosa Moroni, “oggi la politica sta allontanando le persone più che avvicinandole. Io probabilmente sono una di quelle persone che non ha più stimoli, ma continuo ad averne per essere a disposizione della gente”. (m.sig.)