L’AQUILA – Si celebrerà oggi alle 15.30 presso la chiesa di Pettino all’Aquila il funerale del medico aquilano Giorgio Mancini, ex primario di Psichiatria dell’ospedale San Salvatore, stroncato sabato pomeriggio da un infarto durante un convegno che era in corso nella Casa del volontariato di via Saragat.
Inutile il tentativo di rianimazione dei colleghi medici presenti e degli uomini del 118 arrivati tempestivamente dal vicino ospedale.
Mancini, che aveva 76 anni, lascia la moglie e due figli.
Lo ricorda così, contattato da Abruzzoweb, il collega e amico dottor Alessandro Sirolli, presidente dell’associazione 180 amici.
“Giorgio ha dedicato la sua vita ad aiutare le persone in difficoltà – dice – E tutti gli dobbiamo molto. È stato lui ad avviare la chiusura dell’ospedale psichiatrico, applicando all’Aquila la legge Basaglia. Ed è stato il primo direttore del dipartimento di salute mentale, gettando le fondamenta della psichiatria territoriale. Grandissimo è stato il suo contributo professionale per trasformare in realtà politiche di inclusione sociale e lavorativa delle persone diversamente abili”.




