L’AQUILA – Ancora morte sulle strade dell’Aquila. Dopo due giorni di agonia, sfociati nel coma irreversibile, è deceduto ieri pomeriggio Maurizio Scarsella, 53 anni, rimasto coinvolto nel pomeriggio di martedì scorso in un grave incidente con un furgone lungo la via Mausonia, poco dopo l’uscita del tunnel di Monteluco.

Le condizioni del’uomo, che lavorava presso la filiale delle Poste accanto al Centro operativo postale di Centi Colella, erano sembrate subito gravissime ed immediato era stato il ricovero presso il reparto di rianimazione dell’ospedale San Salvatore.

Il quadro clinico è precipitato nella giornata di ieri: Maurizio Scarsella è caduto in uno stato di coma irreversibile e anche i medici non hanno potuto più fare nulla per strapparlo alla morte; i familiari hanno acconsentito all’espianto degli organi.

E’ questa l’ultima vittima negli ultimi quindici giorni registrata sulle strade del capoluogo: il 4 ottobre scorso aveva perso la vita in un incidente lungo la ss 17 la 23enne Laura Scacchitti, mentre solo la la settimana precedente era scomparso a seguito di un altro incidente Giovanni Falancia, anch’egli di 23 anni. Il 27 settembre scorso, infine, l’architetto aquilano Domenico Persi è stato ucciso dopo essere stato investito nei pressi della stazione della frazione aquilana di Sassa.