L’AQUILA – Sulla conferma del rating dell’Abnuzzo da parte dell’agenzia Moody’s, il governatore Gianni Chiodi e l’assessore Carlo Masci hanno parlato di una “grande soddisfazione” e hanno sottolineato l’importanza di una “valutazione di affidabilità che viene da un ente terzo, perché ci dà la misura di quelli che sono i nostri sforzi”.

“Il percorso fatto – ha affermato Chiodi – dimostra che oggi l’Abruzzo è una regione più forte. Nel 2007 avevamo perso ogni credibilità per quanto riguarda l’affidabilità del sistema regionale – ha ricordato il presidente – Siamo stati la prima regione a registrare il default conclamato, cioè quello che oggi succede alla Grecia”.

“Nel 2009 avevamo tre caratteristiche – ha proseguito il governatore – Regione più indebitata d’Italia, prima Regione ad essere commissariata per la sanità, Regione più tassata d’Italia. Ancora oggi vedo che questi choc non riescono ad essere rimossi, ma è necessario dire una volta per tutte che queste tre circostanze sono false”.

“E’ giusto che si sappia – ha continuato – perché questa classe dirigente e tutto il sistema Abruzzo hanno fatto dei sacrifici incredibili per riportare la barca sulla giusta rotta”.

“Moody’s, nel declassare molte regioni italiane, soprattutto quelle più virtuose – ha detto invece Masci – non declassa l’Abruzzo ritenendolo assolutamente affidabile. Abbiamo raggiunto Regioni come il Piemonte e soprattutto ci siamo avvicinati a quelle Regioni virtuose come la Lombardia, il Veneto, le Marche e l’Emilia Romagna, che guardavamo da molto lontano e che invece oggi nel rating sicuramente guardiamo da una distanza molto più ravvicinata”.

“Questo è il frutto di un lavoro impegnativo, che ha ridotto il deficit e ha eliminato tutte le situazione di crisi legate al bilancio – ha aggiunto l’assessore – Alla fine del nostro mandato, consegneremo una Regione che non avrà fatto un euro di debito per i propri figli”.

“Questo è molto importante e quando a sottolinearlo è un’agenzia di rating esterna che sicuramente non fa sconti a nessuno, è motivo di ulteriore soddisfazione – ha concluso Masci – La strada che abbiamo intrapreso è la strada giusta e noi continueremo a perseguirla con grande determinazione”.