L’AQUILA – “I nuovi elementi che emergono sulla vicenda Consip sono ancora più inquietanti. Come sempre noi esprimiamo massima fiducia nella magistratura che sta accertando quanto è accaduto. Ci vorrebbe anche il coraggio di una riflessione pubblica su tutto ciò, perché mi pare emerga sempre di più una questione democratica molto delicata”. 

Così Maurizio Martina, il ministro per le Politiche agricole e vice segretario nazionale del Partito democratico, oggi all’Aquila a sostegno del candidato sindaco per il centrosinistra alle elezioni dell’11 giugno, Americo Di Benedetto.

“Siamo certamente interessati a lavorare con Pisapia. Direi da sempre”, ha aggiunto.

“Vedremo quando si voterà ma in ogni caso non c’è alcun dubbio, che la proposta del Partito Democratico ha nel suo segretario confermato dalle primarie popolari del fine aprile, il suo candidato premier”, ha affermato poi, rispondendo a margine di un incontro elettorale per le comunali dell’Aquila, ai giornalisti che chiedevano se Matteo Renzi è confermato alla candidatura per la presidenza del Consiglio alle prossime elezioni. 

“Non è solo un fatto statutario per noi ma un’indicazione suffragata da un consenso da quel milione e 800 mila cittadini che hanno partecipato al nostro congresso e hanno indicato nella scelta del segretario Renzi anche una precisa volontà di mettere lui ancora una volta diciamo alla massima responsabilità di rappresentare il Pd verso il Paese”, ha precisato.

“Sulla legge elettorale – ha espresso il suo giudizio Martina – noi abbiamo fatto uno sforzo vero di mediazione con l’idea di essere seri di fronte anche alle indicazioni che il Capo dello Stato ha voluto dare a tutte le forze politiche quando ha segnalato giustamente la necessita’ di arrivare ad una intesa sulla riforma”

“Noi non cambiamo questo approccio – ha detto ancora – e speriamo che anche le altre forze politiche in queste ore non lo cambino. Di certo o tiene l’intesa che abbiamo costruito insieme nella mediazione, oppure ciascuno poi si riprende la propria libertà. Io mi auguro che tenga, penso che sia stato fatto un lavoro faticoso di mediazione vera, ciascuno di noi ha lasciato qualcosa di quello che avrebbe voluto per arrivare ad un punto di sintesi, si fa così. In questo momento noi non cambiamo idea spero che non la cambino gli altri”. 

“Siamo preoccupati da questa nuova decisione da parte americana rispetto a Cop21 all’intesa di Parigi. Non a caso ieri il Pd, unico nel Paese in 100 piazze, ha voluto manifestare la sua preoccupazione e rilanciare l’impegno per l’accordo internazionale sul contenimento dei cambiamenti climatici”, ha proseguito Martina, commentando il dietrofront sul clima da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. 

“Penso che questa sia una grande questione che ha a che vedere con un confronto destra sinistra. Noi siamo tra quelli che credono che questo tema ambientale sia ormai fondamentale per il futuro dei nostri territori, lo vediamo, fatevelo dire da ministro dell’Agricoltura. Tutti i santi giorni quando abbiamo di fronte i cambiamenti climatici e atmosferici che attraversano anche il nostro Paese dobbiamo andare avanti e dobbiamo evitare che ci sia un passo indietro, diciamo che ci sia una situazione che in qualche modo blocchi il lavoro che è stato fatto di avanzamento su questo fronte”, ha concluso.