L’AQUILA – In mattinata sono iniziate a circolare sui social network alcune foto che ritraggono un gruppo di migranti, quattro persone, che rovistano nei cassonetti all’Aquila o cercano di prendere vestiti dai depositi dell’Aquilana societa multiservizi (Asm) nella località di Pile.
A caricare gli scatti il consigliere di maggioranza Francesco De Santis (Noi con Salvini) che, supponendo si tratti di ragazzi ospitati da qualche associazione del territorio, si chiede come mai “non si riesca a tenerli sotto controllo nonostante vengano investiti per i migranti 20 milioni di euro, solo nella provincia aquilana”.
Agli ospiti dei centri appositamente creati per dare accoglienza e sostegno alle persone in difficoltà che arrivano in città, dovrebbero infatti fornirgli tutto il necessario per vivere in maniera dignitosa: vestiti, cibo e un tetto sotto cui dormire.
Fa discutere, dunque, che i ragazzi in foto sentano la necessità di rovistare tra i rifiuti per trovare da mangiare o nei depositi per i vestiti.
La velocità di diffusione che offrono i social, in particolare Facebook, ha diviso l’opinione pubblica in due schieramenti: alcuni sostengono che sia un degrado inevitabile con l’arrivo di un numero alto di migranti e puntano il dito contro il sistema dell’accoglienza; altri pensano che sia soltanto una mala gestione delle strutture ospitanti.
De Santis chiude il post scrivendo: “La gestione di questa immigrazione è vergognosa. I razzisti siete voi che difendete questo scempio!”.





