L’AQUILA – Un esempio di quando la convivenza tra residenti e richiedenti asilo diventa fattiva e rispettosa: succede che i migranti del centro di accoglienza straordinaria della frazione aquilana di Sant’Elia “La rondine “ si sono adoperati per pulire la strada principale invasa da erbacce e rovi fino alla copertura della visuale della fermata dell’autobus. un modo per rendersi utili alla comunità del quartiere che li ha accolti.

“Un gesto” si legge in una nota,  “capace di dare un contributo al decoro del quartiere dove vivono gli stessi migranti , un atto di consapevolezza nel rendersi utile alla comunità curando spazi comuni e cercando di tracciare un percorso di integrazione fattiva e attiva dove i migranti diventano protagonisti di gesti di civiltà quotidiana” .