L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila “liquida tutto” manco fosse stagione di saldi: non si tratta tuttavia di vestiti, ma di pezzi ormai inutili della metro di superficie, progetto incompiuto da 30 milioni di euro che ormai ha una quindicina d’anni e va considerato definitivamente abortito.
Secondo quanto riporta il quotidiano Il Centro, in vendita ci saranno quadri elettrici, scambi, pali e fili di rame a chilometri, tutta roba… seminuova.
La cessione avverrà attraverso avvisi pubblici ai quali potranno rispondere in particolare le città dotate già di metropolitana di superficie, o che ne stanno realizzando una, come Mestre e Padova.
Quanto ai debiti rimasti, è stato annullato il project financing che prevedeva il 60% dell’importo necessario per l’opera finanziato dal ministero delle Infrastrutture e la parte restante a carico del consorzio Cgrt capitanato dall’imprenditore Eliseo Iannini. Con quest’ultimo si lavora a una ipotesi di transazione.





