L’AQUILA — Il servizio mensa scolastica “merita una più alta attenzione politica” perché non è “un servizio accessorio”, ma incide sulla qualità della vita degli studenti, sull’educazione alimentare e anche sui bilanci familiari.
A dirlo è Paolo Romano, consigliere comunale di opposizione al Consiglio comunale dell’Aquila, intervenendo sul tema del servizio mensa nelle scuole cittadine.
“Il regolamento della Commissione mensa del nostro Comune è fermo al 2008, cioè a ben 18 anni fa: è chiaro che non sia più adeguato alle esigenze attuali né delle famiglie né delle scuole. Va assolutamente reso coerente con i cambiamenti intercorsi”.
Secondo Romano, inoltre, cresce tra i genitori la richiesta di informazioni e di maggiore partecipazione: “Sempre più genitori chiedono informazioni sul menu, sulle quantità dei pasti ma anche su come fare delle semplici segnalazioni. In alcuni casi vorrebbero essere informati anche per collaborare con l’amministrazione per una migliore organizzazione e qualità del servizio”.
“La Commissione Mensa è lo strumento di dialogo e di mediazione tra la scuola e il Comune. Va resa protagonista per essere realmente funzionante. I cittadini devono poter avere contezza dello strumento e devono essere in grado di usufruirne. Le segnalazioni non devono essere fatte al Comune, ma veicolate dalla stessa Commissione”, aggiunge.
Per il consigliere serve quindi “Rafforzare il funzionamento della Commissione, a partire da una maggiore frequenza degli incontri e da più trasparenza nelle scelte. Occorrono più riunioni e maggiore trasparenza amministrativa nelle decisioni di tutti i componenti, a partire dagli istituti scolastici, nel rispetto dell’autonomia delle singole scuole. Serve, poi, una maggiore pubblicità dello strumento, affinché diventi un luogo di confronto ma anche uno sportello e un punto di riferimento per tutto ciò che riguarda il servizio mensa del Comune”.
Romano chiede infine anche una revisione delle linee guida regionali che regolano i menu. “Tutte le problematiche che riguardano la scuola dovrebbero essere affrontate di petto per dirci comunità, cominciando dalla ricostruzione mancata per passare all’attenzione a temi troppo spesso bistrattati come il servizio mensa o come il servizio scuolabus esteso anche alle medie, indispensabile in un territorio esteso come il nostro”.





