L’AQUILA – Con il servizio multirazione, effettuato da pochi giorni nel plesso scolastico che ospita la scuola d’infanzia e la primaria “Giovanni XIII”, tutti i Musp (Moduli abitativi a uso scolastico) della città dell’Aquila sono organizzati per avere il pasto somministrato in loco.
“È con profondo orgoglio – ha dichiarato l’assessore alle Politiche educative e scolastiche Stefania Pezzopane – che oggi presentiamo la fase intermedia di questo progetto e che vede tutti i moduli scolastici serviti dal multirazione. Un lavoro prezioso fatto con la collaborazione non solo del settore del diritto allo studio, per il quale ringrazio la funzionaria Marina Vignini, ma anche del settore dell’edilizia scolastica che ha dovuto procedere ad adeguamenti infrastrutturali delle scuole. L’allestimento interno dei refettori è stato, invece, a carico della ditta appaltatrice del servizio, in questo caso la Vivenda”.
Contro il Comune alcune ditte avevano presentato un ricorso proprio riguardo l’affidamento del servizio di mensa scolastica. Il Tar ha poi respinto la sospensiva.
“Attualmente – ha proseguito l’assessore – stiamo disponendo la nuova gara che si aggira intorno 6 milioni di euro per un triennio, al termine della quale partiremo con l’ultima fase del progetto e che avrà inizio con il nuovo anno scolastico”.
“In momenti in cui tutti i comuni tagliano – ha sottolineato l’assessore comunale – quello dell’Aquila sta vicino alle famiglie, offrendo un servizio di qualità a costi assolutamente invariati.”
Il Comune del capoluogo abruzzese ha realizzato questo servizio con l’intento di soddisfare le esigenze di bambini e famiglie. Un percorso amministrativo nato lo scorso anno e finalizzato a coprire tutte le scuole del Comune. L’allestimento interno dei refettori è stato, invece, a carico della ditta appaltatrice del servizio, in questo caso la Vivenda.
La seconda tranche di scuole presso le quali è stato attivato il servizio multirazione, a partire dallo scorso 13 febbraio, oltre la “Giovanni XXIII”, riguarda: scuola inferiore Paganica (Musp), la scuola inferiore Gignano, la scuola primaria Torretta, “Don Bosco”, la scuola inferiore e primaria di Pianola, la scuola primaria di Sassa e quella Arischia.
Il martedì, il giorno il cui sono serviti più pasti agli alunni, visto che in quasi tutte le scuole è prevista anche l’attività pomeridiana, sono distribuito 2.300 pasti multirazione e 1.800 monorazione (nelle vaschette).
La monorazione è servita agli alunni nei plessi scolastici in muratura in cui non è stato possibile, per ora, realizzare una sala refezione a norma con i regolamenti della Asl.
I pasti multirazione sono serviti ai bambini grazie all’utilizzo di personale specializzato della Vivenda. (s.cas.)




