L’AQUILA – “L’Udc abruzzese plaude all’accordo raggiunto alla Sevel tra l’azienda e i sindacati più responsabili, che prevede gli aumenti salariali, la produzione di 224 mila Ducato nello stabilimento di Atessa, obiettivo, quest’ultimo, da conseguire entro dicembre e importanti e significative ricadute occupazionali a breve, in un periodo di grave crisi economica come quello che stiamo vivendo”.
È quanto si legge in una nota dell’Ufficio stampa di Antonio Menna capogruppo Udc al Consiglio Regionale d’Abruzzo.
“In una Regione dove la chiusura delle aziende avviene a ritmo e successione allarmanti – prosegue la nota – si continua a perdere posti di lavoro e si dichiarano stati di crisi e insolvenza irreversibili, l’impegno della Sevel ad assumere i 120 contratti di somministrazione già presenti in azienda e altri 250 lavoratori con contratti a tempo determinato, direttamente e con un percorso di stabilizzazione, rappresenta più che una speranza per un futuro migliore per tanti giovani disoccupati e per le loro famiglie e per l’indotto, che da questa positiva situazione di sviluppo occupazionale, certamente trarrà notevoli benefici”.
“Dunque, basta con le strumentalizzazioni e ideologizzazioni – si enfatizza nella nota – che esasperano i problemi e acuiscono le difficoltà; basta con la proclamazione di scioperi politici che danneggiano i lavoratori e l’intera economia abruzzese”.
“La Regione, e per essa il Presidente Chiodi – si conclude il comunicato – ora acceleri, compia atti concreti e rapidi, prenda le redini del processo di approvazione e realizzazione del Campus Automotive in Val di Sangro e sostenga risolutamente la realizzazione delle altre infrastrutture, a partire dal completamento della Fondo Valle Sangro e il Porto di Ortona (Chieti) la cui importanza strategica per lo sviluppo del territorio di riferimento è fondamentale”.






