L’AQUILA – Sessantasette milioni di confezioni prodotte nel periodo ottobre 2009-settembre 2010 rispetto ai 62 milioni prodotti prima del sisma, cioè da aprile 2008 a marzo 2009.

È il dato record della produzione di Menarini L’Aquila. Proprio dopo il terremoto che il 6 Aprile 2009 ha colpito la città e lo stabilimento, nella fabbrica aquilana, informa la Menarini in una nota, “sono stati raggiunti i massimi livelli produzione dall’inaugurazione dello stabilimento nel 1993”.

Questo risultato così importante, sottolinea la Menarini, è stato raggiunto grazie alla sinergia tra la volontà di ferro dei lavoratori di ripartire dopo la tragedia, e la forte fiducia che l’azienda ha riposto nel sito aquilano, confermata da importanti investimenti post-terremoto e ulteriori, recenti 2 milioni di euro in macchinari di processo.

“Siamo orgogliosi – ha commentato Carlo Colombini, direttore generale del manufacturing del Gruppo Menarini – di aver continuato a investire nel territorio aquilano in cui crediamo fortemente. Questa terra, con i suoi abitanti ha dimostrato cosa vuol dire tenacia e volontà di rinascere, e siamo fieri, grazie a questo spirito, di aver addirittura incrementato la nostra capacità produttiva raggiungendo obiettivi di altissima qualità anche ai massimi livelli internazionali.

“L’Amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente – esprime viva soddisfazione per i concreti risultati raggiunti dallo stabilimento Menarini dell’Aquila, che ormai si configura, sempre più, come un polo di eccellenza a livello nazionale”.