L’AQUILA – Nell’ambito dell’incontro di questa mattina tra l’europarlamentare del Popolo della libertà (Pdl), Erminia Mazzoni, presidente della commissione Petizione, e alcuni autorevoli amministratori locali del comprensorio aquilano è stata sottolineata l’importanza della costruzione di una filiera tra enti locali, regioni e istituzioni europee.
“I piccoli comuni hanno uno strutturale problema di risorse – ha affermato l’assessore regionale Gianfranco Giuliante – il collegamento con l’Unione europea è la migliore alternativa per un’azione concreta di rilancio dei nostri territori”.
Sulla stessa linea l’onorevole Mazzoni, che afferma: “Lo slancio propositivo da parte di chi amministra gli interessi del territorio deve essere attento a cogliere le occasioni diverse che l’Unione europea mette a disposizione”.
“Un atteggiamento passivo – aggiunge – non è più sostenibile. Mostrando forte spirito d’iniziativa, gli amministratori locali devono lavorare per rendere, anche sul fronte progettuale, i loro territori sempre più competitivi. In tale direzione va la spinta verso la creazione di sinergie tra le varie realtà al fine di rispondere congiuntamente a bandi europei, che prevedono la realizzazione di progetti comuni”.
Gli oltre venti amministratori locali, sindaci, assessori e consiglieri comunali, e rappresentanti delle associazioni di categoria presenti hanno posto vari quesiti che hanno spaziato dal turismo invernale al dissesto idrogeologico, dalla salvaguardia dei centri abitati alla creazione di infrastrutture.
L’incontro è stata anche l’occasione per parlare del nuovo slancio che l’arrivo di Angelino Alfano alla segreteria nazionale del Pdl ha dato al partito.
“L’iniziativa di questa mattina mi vede particolarmente favorevole – ha aggiunto Mazzoni – colgo il tempismo dell’azione di coinvolgimento dei quadri intermedi del partito e degli amministratori, da parte di Gianfranco Giuliante e Salvatore Santangelo, in questa fase di costruzione del nuovo Pdl, in un clima di continua osmosi tra politica e società civile”.






