L’AQUILA – Atti giudiziari derubati nella notte in un maxi furto al Centro postale operativo (Cpo) dell’Aquila, che si trova in località Centi Colella, nella periferia Ovest del capoluogo.

Da quanto si è appreso, intorno all’una di notte ignoti sono penetrati nella mega struttura e hanno predato raccomandate e assicurate e anche documenti giudiziari destinati ai tribunali di Avezzano e Sulmona  (L’Aquila).

Si tratta di un furto mirato, non è stato toccato nient’altro, anche perché all’interno della struttura non ci sono valori o contanti, solo i computer hanno un qualche valore commerciale ma non sono stati presi.

È quindi evidente che si puntava a mettere le mani su qualche atto che “doveva sparire”. I ladri hanno arraffato tutto, comprese le multe per i parcheggi, per poter poi vagliare con comodo il materiale.

Tra le sparizioni le “bolzette”, contenitori gialli che contengono tutta la posta in uscita di enti pubblici e altri clienti. Forse i ladri cercavano qualcosa anche lì.

I ladri sono entrati scavalcando la recinzione del Cpo, abbastanza bassa, e forzando le porte sul retro, che sono in alluminio.

È il primo furto di questo tipo in tempi recenti, mentre all’interno del Cpo furono compiuti furti miliardari negli anni Novanta.

Sull’accaduto stanno svolgendo indagini gli agenti della polizia Postale dell’Aquila e quelli della squadra Mobile della questura.

Da quanto si è appreso è stato un impiegato stamane ad accorgersi del furto e ad avvertire gli agenti della Polpost che hanno gli uffici all’interno dello stesso Cpo.