L’AQUILA – Sarà sottoposto all’attenzione del Consiglio comunale dell’Aquila, per la ratifica definitiva, l’accordo di programma siglato da amministrazione, Asl n.1 Avezzano Sulmona L’Aquila e Provveditorato alle Opere pubbliche per la realizzazione di un centro per lungodegenti all’interno della struttura residenziale Ex Onpi, inaugurata il 12 luglio e rientrata in funzione il 10 ottobre scorso.

Oltre 200 i posti letto totali, 12 dei quali, convenzionati con il Servizio sanitario nazionale e dedicati all’hospice per cure palliative e terapia del dolore nei malati terminali, altri 12 per la cura dell’Alzheimer, oltre ai 120 riservati alla residenza assistenziale di anziani autosufficienti e non, di cui 40 già accreditati dal ssn.
 
Ulteriori 60 posti, poi, saranno riservati alla residenza sanitaria assistita, e altri 20 al social housing, che ospiterà le ragazze madri in difficoltà. 
 
Sarà una gestione mista tra Comune e Asl: il primo, oltre a fornire la struttura, si occuperà della gestione del personale alberghiero e degli assistenti sociali e psicologi, forniti come supporto all’attività sanitaria che sarà direttamente diretta dalla Asl.  
 
“Una grande sensibilità da parte del Comune e del sindaco che hanno avviato una collaborazione con noi per fornire un servizio utile alla cittadinanza – ha commentato il manager della Asl n.1 Giancarlo Silveri – Abbiamo una dotazione sufficiente di posti per la rsa , quindi abbiamo deciso di dedicare gli spazi all’assitenza per i malati di Alzheimer e il resto sarà riservato alla residenza protetta”.
 
“Il centro di terapia del dolore, che avrebbe dovuto essere realizzato all’Ospedale San Salvatore, ma con tempi molto lunghi a causa dei disagi dovuti al terremoto, si farà nella struttura dell’Ex Onpi, garantendo, così, una maggiore velocità di esecuzione e una grande riservatezza per i malati”, ha proseguito Silveri. 
 
Ci sarà spazio anche per il consultorio familiare, che potrà, così, abbandonare la sede precaria del dopo sisma, allestita in un container del distretto sanitario di Collemaggio e rientrare in una struttura che garantirà maggiore riservatezza.
 
“In questo caso siamo chiamati ad affrontare l’aspetto sanitario e quello sociale che hanno una linea di confine molo sottile che li divide – ha affermato il sindaco Massimo Cialente – Una sinergia importante tra i due soggetti di Comune e Asl per potenziare e valorizzare una struttura eccellente come l’ex Onpi, limitando i costi di gestione e garantendo l’eccellenza nel servizio”.
 
“Un fiore all’occhiello per il capoluogo, nel’ambito dell’assistenza dei malati terminali e di Alzheimer – ha detto il vicesindaco Roberto Riga – Il Comune si è dato molto da fare per trovare i fondi necessari e, a oggi, possiamo dire di essere a buon punto. Dopo la ratifica dell’accordo da parte del Consiglio comunale, la Regione dovrà accreditare il servizio. Entro il 31 dicembre si definirà il tutto”.