L’AQUILA – “I tagli alla sanità vengono effettuati soprattutto a discapito dei più deboli ed infidesi come mio fratello”.
È la denuncia di una donna abruzzese in merito alla decisione della Asl provinciale dell’Aquila di trasferire suo fratello, affetto da problematiche psichiche, “ricoverato da anni in una casa famiglia della frazione aquilana di Pianola”, insieme agli altri ospiti, in un appartamento all’interno del Rotilio Center dell’Aquila, in via Carducci.
“Si tratta di una palazzina di sei piani – spiega ad AbruzzoWeb la donna che vuole mantenere l’anonimato per garantire la privacy del parente stretto – dove già si trovano, al quinto piano, i ragazzi di una casa famiglia del comune aquilano di San Demetrio ne’ Vestini”.
“Ma altri due piani della stessa palazzina sono destinati ai pazienti del reparto di Psichiatria dell’ospedale ‘San Salvatore’ dell’Aquila. Quindi, si vuole adibire l’intera palazzina ad un padiglione di Collemaggio?”, si chiede sconsolata la donna.
Che infine dichiara di essere “sorpresa” dal fatto che “da una residenza confortevole, posta in aperta campagna in mezzo al verde, con ampi spazi e, quindi, idonea alle esigenze di ragazzi affetti solo da deficit mentale, si voglia trasferirli in un appartamento posto al sesto piano con balconi certamente non fruibili dagli stessi ragazzi senza che corrano pericolo”.



