L’AQUILA – “Sui conti della Asl dell’Aquila uno tra Morgante e Silveri mente, Chiodi deve chiarire”.

È questo la richiesta che il coordinatore provinciale aquilano del Popolo della libertà, Alfonso Magliocco, rivolge al presidente della Regione, Gianni Chiodi.

Magliocco riferisce che “il manager della azienda sanitaria locale, Giancarlo Silveri, da tempo e in riunioni ufficiali, anche alla presenza del governatore, ha dichiarato che i conti sono in equilibrio”, tanto che “il buon lavoro svolto dal manager è stato uno dei motivi per la sua riconferma”.

Dall’altro canto, però, Antonio Morgante, capo della segreteria di Chiodi, “afferma esplicitamente che la Asl è ancora in deficit e che pertanto gli avanzi generati dal sistema sanitario abruzzese da tre anni a questa parte sono dovuti alla virtuosità delle altre aziende regionali”, dice ancora Magliocco.

“Appare evidente la inconciliabilità delle tesi che in termini di conseguenza logica evidenziano che uno dei due mente. Crediamo – sottolinea l’esponente Pdl – sia necessario che Chiodi individui chi gioca in danno, mentendo spudoratamente, e sia inflessibile sulla censura necessaria”.

Infatti, ritiene Magliocco “se a parlare è Morgante la presunzione è che il presidente della Regione voglia sottolineare la notizia”, anche se essendo “il capo della segreteria un possibile candidato con tutte le implicazioni connesse, riteniamo che egli abbia espresso un parere personale che non coinvolge la presidenza, ed è questo il motivo per il quale si chiede a Chiodi di dare una interpretazione chiara rispetto alle posizioni in campo”.

LA NOTA INTEGRALE DI MAGLIOCCO

La notizia è allarmante e la fonte è autorevole.

Secondo gli schemi classici, quando parla la segreteria del Presidente della Regione parla il Presidente. Se poi a parlare è il capo della segreteria la presunzione è che il Presidente voglia sottolineare la notizia.

Secondo gli schemi classici…ma nel caso in specie poiché il capo della segreteria è un possibile candidato con tutte le implicazioni connesse….riteniamo che egli abbia espresso un parere personale che non coinvolge la Presidenza ed è questo il motivo per il quale si chiede al Presidente Chiodi di dare una interpretazione chiara rispetto alle posizioni in campo!

Il manager della Asl n.1 (Giancarlo Silveri) da tempo ed in riunioni ufficiali (anche in presenza di Chiodi) ha dichiarato che i conti sono in equilibrio. Il buon lavoro svolto dal manager è stato uno dei motivi per la sua riconferma.

Dall’altro lato, Morgante afferma esplicitamente che la “ASL n. 1 è ancora in deficit e che pertanto gli avanzi generati dal sistema sanitario abruzzese da tre anni a questa parte sono dovuti alla virtuosità delle altre Asl regionali”.

Appare evidente la inconciliabilità delle tesi che in termini di conseguenza logica evidenziano che uno dei due mente. Crediamo sia necessario che Chiodi individui chi gioca in danno (mentendo spudoratamente) e sia inflessibile sulla censura necessaria.