L’AQUILA – Anche il noto magistrato Piercamillo Davigo parteciperà al convegno nazionale sul tema “L’Aquila ha un grande passato! Avrà un futuro?” promosso per domani, venerdì 6 maggio (ore 16.30, Tensostruttura dell’Università- Facoltà di Scienze a Coppito), dalla “Fondazione Giuliano Tamburro onlus” che agisce sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

La ricostruzione è prima di tutto una questione culturale e morale. Ripartire dall’Aquila per un nuovo Risorgimento del Mezzogiorno d’Italia. Questo il tema del convegno che ha il patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati, dell’Ordine degli Avvocati dell’Aquila e della Fondazione Carispaq (La partecipazione costituisce titolo per l’attribuzione di Credito Formativo agli avvocati iscritti all’Ordine Ordine degli Avvocati dell’Aquila).

Tratteranno il tema studiosi e specialisti di diversa formazione accademica, culturale e professionale. I relatori saranno Anna Maria Rao (professoressa di Storia moderna, Università di Napoli), Fabio Redi (professore di Archeologia cristiana e medioevale, Università dell’Aquila), Giuseppe Caporale (scrittore e giornalista de “La Repubblica”), Italo Rota (architetto costruzionista e Urbanista, Milano), Marco Berry (artista, Torino), Piercamillo Davigo (magistrato, Consigliere Corte di Cassazione, Roma), Pier Ugo Foscolo (Preside Facoltà di Ingegneria, Università dell’Aquila), Raffaele Colapietra (professore di Storia medioevale, Università di Salerno). Coordina e modera: Avernino Di Croce (consigliere onorario “Fondazione Giuliana Tamburo Onlus”).

Cultura, società, storia, scienza, giustizia e informazione a confronto su distruzione e ricostruzione. Un confronto a tutto campo tra studiosi e specialisti, per discutere dei problemi passati e futuri, delle prospettive, (forse) delle opportunità, della partecipazione e condivisione, della tenacia di una popolazione, della salvaguardia del patrimonio storico, culturale, monumentale e architettonico, della trasparenza nella gestione delle varie fasi della ricostruzione.

Gli interventi saranno accompagnati da letture tratte dalla Cronica di Buccio di Ranallo, cronaca aquilana del Duecento, a cura di Barbara Chiarilli e canti dal repertorio dialettale abruzzese a cura della Corale Fonte Vetica di Castel del Monte.