L’AQUILA – Ancora una volta AbruzzoWeb deve denunciare una discarica abusiva in zona Pettino. Ormai i cittadini dell’Aquila, città che vive principalmente nella periferia, devono controllare con occhio vigile le situazioni di degrado in cui versano molte zone poco centrali o lontane dalle principali arterie del traffico perché spesso sfuggono all’attenzione del Comune.
La discarica abusiva in questione si trova a margine delle macerie degli edifici abbattuti in via Germania, a Pettino, perché fortemente danneggiati dal sisma del 2009.
Sul ciglio della strada, dietro un abete, sono ammonticchiati materassi, una poltrona, qualche copertone, gommapiuma, resti di sanitari e scatolame vario, con molta probabilità tutti oggetti rinvenuti dopo l’abbattimento e ammassati lì, ma poi dimenticati e mai portati via.
Dimenticati o abbandonati volutamente, resta il fatto che il cumulo di rifiuti è visibile dalla strada e in molti potrebbero essere tentati di approfittare del posto per sbarazzarsi di altri materiali e oggetti ingombranti: tanto già ce ne stanno e si sa che le discariche abusive crescono con il tacito consenso di chi, nottetempo, vi aggiunge rifiuti.
La vista della discarica non fa che aumentare il senso di abbandono e degrado che già si percepisce, nel quartiere, guardando l’enorme piana di detriti delle palazzine abbattute.
Lì attorno sono partiti i lavori in molte abitazioni e, in altre, le famiglie sono già rientrate, sembra corretto che ai cittadini sia garantita la pulizia e il decoro perché in una città di cantieri, in disordine, non armonica e caotica, almeno non vedere montagne di roba vecchia sotto casa dà l’idea di essere rispettati e vivere dignitosamente.
Inoltre, le macerie dovrebbero essere recintate e l’ingresso impedito al personale non autorizzato, invece le transenne rosse sono volate via con il vento, sono strappate e si può accedere tranquillamente sulla montagna di laterizi, dove ci sono i ferri del cemento armato delle palazzine accatastati in due enormi mucchi.
I ferri sono arrugginiti e soprattutto appuntiti e chiunque, bambini compresi, che vanno a scuola a poche centinaia di metri, possono accedervi.
Senza contare che, proprio in via Germania, già ci sono stati furti di ferro: alcune ditte, che hanno provveduto all’abbattimento, sono state denunciate alla Polizia per essersi appropriate del materiale per poi rivenderlo alle fonderie (traendo un guadagno economico ai danni del Comune dell’Aquila), quattro sono stati gli indagati, notizia riportata anche da questo giornale nel maggio 2011.
Dato lo stato di abbandono delle macerie e del ferrame in via Germania non passerà molto tempo prima che qualcun altro vi rimetta gli occhi sopra.