L’AQUILA – Grave lutto nella polizia di Stato aquilano. All’età di 49 anni, stroncato da un male incurabile, si è spento l’assistente capo Giovanni Giangiuliani.
I funerali si svolgeranno giovedì 14 alle ore 15.30 nella Chiesa del Convento di Santa Chiara.
Giangiuliani lascia la moglie Miriam e i figli Simone e Marta. Grande dolore anche per i figli del primo matrimonio di sua moglie, Roberto e Giovanni Rispoli.
I colleghi hanno voluto ricordare lo sfortunato poliziotto con una nota.
LA NOTA COMPLETA
Con immensa tristezza vogliamo ricordare la prematura scomparsa di ieri 13 agosto del caro collega Giovanni Giangiuliani il quale, sino all’ultimo giorno di servizio, ha voluto onorare la sua passione per la Polizia di Stato presso la 3° sezione della squadra Mobile.
Ci preme rammentarne lo stile riservato e la passionale professionalità con la quale sono stati risolti brillanti operazioni di polizia su casi di stalking, violenza domestica, lesioni e reati contro la persona.
Possiamo affermare, con orgoglio, che tale dedizione è stato solo il frutto di una sensibilità fuori dal comune, di una immedesimazione nelle altrui difficoltà tali da averlo reso “poliziotto vivo nella collettività”, che ha servito con abnegazione sino alla fine dei suoi giorni.
La forza d’animo che lo ha sempre contraddistinto ha reso Giovanni una testimonianza viva per tutti i colleghi che con lui hanno lavorato e da cui hanno tratto un esempio di autentico altruismo ma soprattutto di cristiana aderenza ai valori più profondi.
La questura dell’Aquila e tutta la polizia di Stato esprimono, all’unisono, una vicinanza ai familiari ai quali giungano le più vive condoglianze.



