L’AQUILA – Fare ordine al ginepraio di ordinanze emanate da due anni a questa parte sull’assistenza alla popolazione e essere un punto di riferimento per i cittadini.
Riparte dalle ultime proposte (come quella del Testo unico delle ordinanze) dell’assessore Stefania Pezzopane, che gli ha “lasciato in dote” la delega dell’assistenza alla popolazione, il nuovo assessore nonché segretario provinciale di Rifondazione comunista Fabio Pelini, a cui sono state assegnate anche le deleghe alla ricostruzione partecipata e alle politiche del lavoro.
“Assistere alla popolazione – ha detto nella conferenza stampa che si è tenuta questa mattina per la sua presentazione ufficiale – significa essere un punto di riferimento costante e credibile. Come Rifondazione comunista ci siamo battuti quando eravamo all’opposizione per offrire una sponda ai cittadini. Dobbiamo dare risposte non solo ai 39 mila ancora assistiti ma anche ai senza voce che sono rimasti fuori dall’assistenza, come Antonio Russo, in sciopero della fame da giorni, e come i tanti che sono alle sue stesse condizioni”.
Sul piano pratico, Pelini ha spiegato che “la prima cosa da fare è un censimento per capire quanti sono gli appartamenti liberi nei vari progetti C.a.s.e., in secondo luogo trovare una soluzione per gli invisibili ldi questa città e come terza cosa cercare di sbloccare il terzo lotto di 122 appartamenti che darebbe una risposta importante alle 658 persone che ancora sono senza casa e che avevano fatto richiesta nel censimento di agosto 2009”.
Sulla possibilità di un gruppo consiliare unico della federazione della sinistra, Pelini ha detto: “non è all’ordine del giorno. Potrebbe essere un modo per convergere, lo valuteremo”.
Riguardo la delega alle politiche del lavoro, Pelini ha sottolineato: “Ci auguriamo che gli intoppi che la zona franca sta incontrando a livello europeo vengano superati. Sul rilancio del lavoro, ottenere quanto prima la deroga al Patto di stabilità per la Regione Abruzzo e gli enti locali del ‘cratere’”.
Sulla ricostruzione partecipata, il neo assessore ha ribadito le posizioni già assunte insieme a Rifondazione comunista contro le governance commissariali, “che hanno aperto più problemi di quelli che hanno risolto. Va ridata sovranità a enti locali e cittadini”.
“Apprezzo il fatto che Rifondazione si sia rimessa a ‘faticare’”, ha detto il sindaco Massimo Cialente, che ha tenuto a ringraziare gli assessori Marco Fanfani e Stefania Pezzopane per aver passato le loro deleghe.
Sui malumori dei giorni scorsi da parte del centrosinistra, in particolare del segretario comunale del Pd Francesco Iritale, che ha lamentato una mancata condivisione sulla nuova nomina, il sindaco ha detto ironicamente: “c’è stata condivisione, nel senso che ho espresso quello che pensavo”. “Se il Pd ha qualche problema – ha aggiunto – forse dovrebbe discuterne col segretario nazionale Bersani”.
INTANTO IL PD ”BACCHETTA” I RIBELLI
L’AQUILA – “La città dell’Aquila e la sua amministrazione vengono prima di ogni interesse personale di gruppo”.
A sostenerlo, in una dichiarazione congiunta, sono il commissario della provincia dell’Aquila del Partito democratico, Arnaldo Mariotti, e i due vicecommissari Americo e Mimmo Di Benedetto.
“L’ufficio commissariale – hanno dichiarato – esprime totale fiducia e solidarietà all’azione del sindaco Cialente e invita l’organizzazione cittadina del partito a non prendere decisioni avventate senza prima averne concordate con l’ufficio commissariale”.
Una chiara bacchettata alle alzate di testa seguìte alla nomina come assessore di Fabio Pelini, in quota Rifondazione comunista, per cui hanno protestato il segretario comunale democrat, Francesco Iritale, e gli esponenti Mauro Zaffiri e Giulio Petrilli, quest’ultimo tra l’altro ex Prc.
Le frecciate degli insorti non sono piaciute ai commissari, che hanno alzato una difesa d’ufficio delle scelte di Cialente proprio nel giorno della presentazione di Pelini.
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