L’AQUILA – Esercito e società nel periodo storico compreso tra il Risorgimento e la Grande Guerra, confrontati in dodici itinerari, che ripercorrono settanta anni di vita italiana, un contenitore speciale di vicende inedite.

Questo il taglio narrativo scelto per l’edizione 2018 del “CalendEsercito”, presentato ieri all’Aquila, presso la sala conferenze di Confindustria e intitolato “il lungo filo rosso”, proprio in virtù delle tante storie illustrate nel calendario, unite da un unico filo conduttore: l’ideale degli italiani, la loro forza, il loro coraggio e la loro determinazione; un tributo alla capacità del popolo italiano, che, anche nei momenti più tragici della propria storia, ha saputo risollevarsi.

L’evento, che si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, è stato introdotto dal comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo, il generale Giuseppe Di Giovanni e ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, tra cui la senatrice Stefania Pezzopane, il vice sindaco dell’Aquila, Guido Liris, il comandante della legione Carabinieri Abruzzo-Molise, il generale Michele Sirimarco, e il comandante regionale della Guardia di finanza, il generale Flavio Aniello.

La senatrice Pezzopane, nel suo intervento, ha ricordato la costante vicinanza dell’Esercito alla popolazione, in particolare nei territori colpiti da calamità, ricordando gli ultimi incendi che hanno martoriato l’Abruzzo e ha concluso sottolineando che, di fronte a catastrofi di gigantesca portata, quando non si vede via d’uscita, il barlume di speranza è sempre visto nell’arrivo dell’Esercito. 

Anche Liris ha preso la parola, richiamando sia l’intervento dell’Esercito in Abruzzo in occasione degli eventi calamitosi, sia l’importanza che il Corpo, intriso di storia e di valori, ha in un percorso di maturazione del sentimento di patria.