L’AQUILA – “Dopo tanto tempo finalmente la frazione di Bagno con la sua gente si riappropria di un bene prezioso”. 

È quanto dichiara il consigliere comunale Leonardo Scimia (Insieme per L’Aquila), commentando la determina Dpd 028/652 del dipartimento agricoltura della Regione Abruzzo, in cui vengono reintegrati i laghi San Raniero e San Giovanni in favore della collettività dell’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico (Asbuc) di Bagno, Pianola e Monticchio.

“Ci siamo impegnati affinché la procedura fosse celere, per questo ringrazio gli uffici che ci hanno ascoltato e si sono adoperati per rendere tutto ciò possibile. Colgo l’occasione per elogiare pubblicamente il presidente dell’Asbuc, Cesare Lepidi, che con grande solerzia ha portato avanti gli interessi del paese riuscendo ad arrivare a conclusione di un tortuoso e per niente scontato iter”, si legge in una nota del consigliere.

“Questo notizia sono certo riempirà di gioia tutti gli abitanti della frazione, i laghi sono da sempre parte della loro vita quotidiana, la reintegra è fondamentale dopo la loro pluriennale chiusura”, conclude.

“Una volta terminati gli ultimi atti burocratici inizierà la parte più bella e interessante: la valorizzazione dei due laghi. Considero questi fondamentali per arricchire il territorio e mi auguro che presto possano tornare ad essere punti di riferimento per Civita e per tutta la zona di Pianola, Bagno e Monticchio. Indubbiamente questo atto rappresenta una svolta positiva sia per l’amministrazione, che ho il piacere di presiedere, sia per il territorio, che da tempo manifestava questa necessità”, aggiunge Cesare Lepidi.

Nel documento, la Giunta determina “di reintegrare, ai sensi dell’art.8 della L.R. n. 25/88, a favore della collettività dell’Asbuc di Bagno, Pianola e Monticchio, Comune di L’Aquila, i terreni di natura demaniale civica, riportati in catasto del Comune di L’Aquila, Sezione di Bagno, particelle 458 e 876 foglio di mappa n. 19 e particella n. 319, foglio di mappa n. 20; come da sentenza del Commissariato agli Usi Civici di L’Aquila n. 10/2018 citata nelle premesse”.

Inoltre determina “di stabilire che l’Asbuc sia tenuta ad effettuare le relative volture catastali presso l’Agenzia del Territorio di L’Aquila con la seguente denominazione ‘Comune di L’Aquila – Amministrazione Separata Beni Uso Civico di Bagno, Pianola e Monticchio – Demanio Civico’ e la trascrizione alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di L’Aquila, con spese a carico dell’Asbuc e di stabilire che sia tenuta a comunicare alla Giunta Regionale, Dipartimento Agricoltura, Servizio Affari Dipartimentali, Ufficio Usi Civici e Tratturi nonché al Commissariato agli Usi Civici di L’Aquila, entro 180 giorni dalla data di ricevimento del presente atto”.

È ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale d’Abruzzo entro 60 giorni dalla data di ricevimento da parte dell’Asbuc, o il ricorso straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni, sempre dalla data di ricevimento da parte dell’Asbuc.