L’AQUILA – Nei giorni 10, 11 e 12 Settembre, presso il Teatro “Nobelperlapace” di S.Demetrio ne’ Vestini (Aq), si terrà il Laboratorio “Teatro del Vissuto”.

Il progetto è proposto dalla Fondation Recherche et Formation pour l’Education des Patients di Ginevra ed è realizzato grazie al sostegno il Teatro Stabile d’Abruzzo e dell’Associazione Arti e Spettacolo.

Attraverso un processo artistico di scrittura e messa in scena i partecipanti diventeranno “registi” del proprio vissuto e potranno esprimere, condividere, elaborare creativamente e valorizzare un’esperienza di vita particolarmente difficile e significativa quale quella del volontariato umanitario.

Per questo primo appuntamento hanno aderito la Croce Bianca, la Nuova Acropoli, i Volontari Abruzzesi della Protezione Civile e la Croce Gialla Azzurra.

Il Laboratorio permette a chi ha vissuto un trauma e che giornalmente si confronta con le sue conseguenze, di guardare la propria esperienza con occhi diversi e di trasformare il dolore ed il senso di impotenza ad esso legati, in nuove possibilità d’azione.

Il Laboratorio “Teatro del Vissuto” è stato creato dal medico Jean-Philppe Assal è stato creato nel 2001 (esperto internazionale della gestione della cronicità, membro del Comitato Internazionale della Croce Rossa, fondatore e presidente della suddetta fondazione che è centro collaboratore dell’Organizzazione della Salute) e dal regista teatrale Marcos Malavia (direttore della scuola di teatro nazionale di La Paz, Bolivia).

L’équipe operativa è costituita da Giovanna Carrassi, regista teatrale, daBenedetta Barabino, coordinatrice del Laboratorio, da due attori del TSA, Tiziana Irti e Giulio Votta,  Emanuela Ciciotti, coordinatrice delle attività dell’Emergenza per l’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo e da Daniela Vespa, responsabile tecnica del Teatro “Nobelperlapace”. Per la Fondazione saranno presenti il prof. Jean-Philippe Assal e Tiziana Assal, responsabile delle attività artistiche.