L’AQUILA – “Ripartire dal turismo come volano per un processo di riposizionamento dell’Abruzzo sui mercati globali puntando sull’attrattività del territorio”.
È quanto afferma Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio dell’Aquila, nonché presidente dell’Unione delle Camere di commercio abruzzesi, presentando il focus group, in programma lunedì 20 aprile, alle 9.30, a Casa Onna, all’Aquila.
Un incontro promosso dal Laboratorio per lo sviluppo turistico sostenibile delle imprese abruzzesi (Lab Abruzzo) con tutte le istituzioni e gli organismi territoriali, “per contribuire concretamente a ridisegnare il turismo della regione”.
“Le attività di Lab Abruzzo – spiega Santilli – partono dalle istanze territoriali per arrivare alla crezione di prodotti turistici e di sviluppo capaci di contribuire fattivamente al rilancio dell’Abruzzo, coniugando modalità di co-progettazione tra i diversi attori interessati e l’expertice di tecnici specializzati nel settore turistico e nel marketing territoriale”.
Il progetto Lab Abruzzo porta la firma delle Camere di commercio abruzzesi, capofila la Camera di commercio dell’Aquila, in collaborazione con SìCamera e con le Dmc. Dai primi focus group condotti con circa 250 imprese della filiera e dal successivo confronto con le associazioni di categoria è emersa la volontà degli operatori di lavorare in sinergia per avviare un percorso comune di rilancio del turismo abruzzese, attraverso progetti condivisi e cantierabili.
“La presenza delle istituzioni al prossimo incontro Lab Abruzzo – afferma Santilli – rappresenta l’occasione per costruire un percorso partendo dalle richieste e dalle idee messe in campo dal mondo imprenditoriale locale”.
“L’obiettivo comune – spiega Alessandra Arcese, responsabile SìCamera – è creare le condizioni per il rilancio economico-sociale dell’Abruzzo, con particolare riferimento all’area del cratere, utilizzando il turismo come leva per accrescere l’attrattività del territorio. Le parole-chiave attorno alle quali si sta articolando l’attività di Lab Abruzzo, sono elaborare, sperimentare e sviluppare, con uno sguardo aperto all’innovazione e alla valorizzazione di precedenti esperienze, non solo locali. Lab Abruzzo lavora in modalità open, per raccogliere i contributi di partnership tecnico scientifiche, oltre a tutti gli attori territoriali. Per questo, abbiamo attivato una serie di strumenti web e sociali per condividere in modo semplice e diretto e rendere visibili i progetti in cantiere. I canali sociali, anche grazie ad implementazioni future, costituiranno il luogo permanente del Laboratorio, in cui sarà sempre possibile informarsi sugli sviluppi delle attività coerenti con la mission del Lab: un forum di confronto per confrontarsi ed elaborare le future strategie di intervento”.






