L’AQUILA – Con una nuova gestione meno elitaria e più ampia si “apre” alla città dell’Aquila il Circolo Tennis “Peppe Verna”, un’isola felice a due passi dal centro storico terremotato che ha già reso meno triste l’estate di molti giovani alle prese con una difficile realtà sociale e di vita dopo il sisma del 6 aprile 2009.
Tra eventi sportivi, spettacolo e serate mondane il Circolo ha reso vivo un angolo della città che per decenni era rimasto ai più sconosciuto.
Un esempio è dato dal grande successo riscosso dal “Torneo doppio giallo” che ha visto la partecipazione di circa 50 soci iscritti. Le coppie, anche miste, si sono sfidate sotto gli occhi di chi, dalla terrazza del Circolo, assaggiava i piatti del ristorante “Il Servizio”.
Le giornate animate dai numerosi giovani e giovanissimi del campo estivo (comprensivo di corsi di tennis) che quest’anno è stato particolarmente affollato e ben gestito, vedevano il loro culmine con l’aperitivo serale, la cena e il dopo cena del ristorante del Ct.
Molti ragazzi si stanno avvicinando allo sport del tennis e l’auspicio dei vertici del Circolo è quello di incrementare la loro presenza tra i soci.
E l’ambizione di apertura e osmosi con altre importanti realtà cittadine ha portato i suoi frutti: in alcuni giorni nel raggio di 500 metri dalla Fontana Luminosa c’erano più eventi contemporaneamente.
Dagli spettacoli dei “Cantieri dell’immaginario al Castello” con il Sogno di una notte di mezza estate di Alessandro Preziosi, regista e direttore artistico, anch’egli spesso visto godere delle atmosfere del Circolo, il Jazz alla Piscina comunale e le serate danzanti nell’impianto.
Nel periodo della Perdonanza Celestiniana, poi, si sono susseguiti il torneo “la Racchetta di Legno”, una competizione in ambito nazionale dei commercialisti e in ultimo le importanti iniziative della società Gran Sasso Acque in occasione della Festa dell’Acqua.
“Se saremo in grado di coniugare sport, ricreazione e cultura, L’Aquila e i nostri giovani potranno avere un futuro migliore – afferma il presidente del Ct, Ezio Rainaldi – Questo circolo non vuole essere più identificato come un punto di ritrovo elitario per pochi intimi, ma intende principalmente aprirsi ai giovani e anche soprattutto ai meno abbienti, per i quali saranno legate iniziative volte a inserirli nello sport del tennis”.
“Anche e soprattutto attraverso questa mission vogliamo perfezionare il rinnovo della convenzione con il Comune”, conclude.






