L’AQUILA – “I cittadini di Roio (L’Aquila) e gli aquilani fedeli di Santa Maria della Croce chiedono alle istituzioni di attivarsi in modo di riportare al più èresto in parrocchia la statua della Madonna di Roio, collocata temporaneamente nel museo di Celano (L’Aquila). La statua, che ha riportato danni durante il sisma del 2009, necessità di urgenti restauri”.
La richiesta è dei fedeli della Madonna di Roio che nei prossimi giorni presenteranno la petizione al Sopritendente ai beni ambientali e architettonici, al vice commissario dei beni culturali Luciano Marchetti e all’arcivescovo metropolita don Giuseppe Molinari.
Nel frattempo sono numerosi i partecipanti all’iniziativa che ha preso il via solo lo scorso 10 luglio: sono state raccolte, infatti, le firme di oltre, 1.500 persone e non solo dai residenti della frazione di Roio.
“Ci risulta che sono disponibili da tempo – si legge anche sulla petizione – fondi per effettuare gli interventi di resstauro (una grossa cifra è stata offerta dal direttore del museo americano di New York, ndr). Si chiede pertanto di accelerare il più possibile le pratiche per il restauro in modo da restiuire al popolo roiano e i fedeli tutti, la Sacra Immagine che, in questo particolare momento, rappresenta un importante punto di riferimento per un paese che sta perdendo la sua identità”.
I fedeli hanno il forte timore che la statua della Madonna di Roio diventi un oggetto da mostra al posto di un oggetto da culto. L’amore per quella stauta è tanto forte, visto che come è scritto nella petizione, “l’esigenza di riavere la sacra statua nella sua sede leggittima, a Poggio di Roio, è sempre più sentita, tanto da generare molto malcontento tra la popolazione che potrebbe sfociare in situazioni incontrollabili”.
Testimonianza dell’affetto alla statua lignea, realizzata con il legno di cedro, è che “a Roio Poggio, in attesa che venga ristrutturato il santuario, è stata edificata una chiesa e i cittadini si impegnano su Vostre eventuali indicazioni, a predisporre una teca perproteggere la Madonna di Roio e dotare, se richiesto, la nuova chiesa di un sistema di allarme, in modo da tutelare il bene una volta sistemata”.
Va ricordato che la Madonna di Roio è stata venerata da due papi: negli anni Ottamta da Giovanni Paolo II, diventato ora Beato, il quale fece visita proprio al santuario di Poggio di Roio e poi da Benedetto XVI che le rese omaggio alla scuola sottufficiali della Guardia di Finanza di Coppito (L’Aquila) subito dopo il terremoto di due anni fa.
Attualmente la Madonna di Roio è nel museo di Celano (L’Aquila) per la mostra denominata ‘Le Madonne abruzzesi del Cinquecento’. L’evento si è concluso, ma gli organizzatori hanno deciso di prolungarlo fino al 31 dicembre.
Intanto la statua non viene restaurata. “La Madonna di Roio è stata già restaurata 10 anni fa – afferma l’ingegnere Domenica Paoletti – ma il terremoto ha creato nuovi danni sulla struttura lignea”. (s.cas,)




