L’AQUILA – Almeno per il periodo natalizio la movida aquilana è salva: sarà infatti revocata dal 24 dicembre all’8 gennaio 2012 l’ordinanza che prevede la chiusura a mezzanotte dei locali del capoluogo.

È quanto emerso nel corso di una riunione che si è tenuta questa mattina a Villa Giulia, alla presenza del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, degli assessori Stefania Pezzopane e Marco Fanfani, del comandante dei vigili urbani, Eugenio Vendrame, e dei rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, rispettivamente Celso Cioni e Michele Morelli e Filippo Ciancone.

I locali della movida aquilana, quindi, durante tutte le feste, potranno mantenere gli orari di apertura e chiusura che vigevano prima dell’ordinanza del 20 dicembre.

In una nota, il Comune dell’Aquila ha richiamato al senso di responsabilità collettivo: “Non c’è miglior prevenzione di fenomeni di abuso che il rispetto delle regole che insieme ci siamo dati. A nessuno piace la città deserta, ma altrettanto incompatibile è una città che sia terra di nessuno”.

L’ordinanza obbliga pub e bar a chiudere alle 24 ogni giorno, eccetto il giovedì, il venerdì e il sabato in cui l’orario di chiusura può essere posticipato di un’ora.

Pericolo scampato, dunque, almeno per il momento, aspettando che prima dell’8 gennaio si trovi una soluzione che metta d’accordo le esigenze dei residenti e quelle dei proprietari dei locali.

LA NOTA DEL COMUNE DELL’AQUILA

Si è tenuto stamane l’incontro tra il sindaco, Massimo Cialente, e le associazioni di categoria per discutere sulla recente ordinanza in materia di chiusura serale dei pubblici esercizi.

Durante la riunione Cialente ha ribadito le stringenti necessità di applicazione delle regole di pubblica sicurezza e, in accordo con le associazioni di categoria, ha concesso una deroga dell’ordinanza per tutte le feste natalizie, fino all’8 gennaio. Possibilità del resto prevista dal regolamento e dalla stessa ordinanza.

Gli orari in deroga prevedono che dal 24 dicembre al 6 gennaio 2012 nei soli giorni di giovedì e venerdì e in più per il giorno 26 dicembre, l’apertura venga prorogata fino alle ore 3. Invece, per il 31 dicembre, l’apertura dei locali viene estesa fino alle ore 4.

È stato comunque sottolineato che il provvedimento, si è reso necessario alla luce del fatto che, negli ultimi mesi, si sono verificate in città situazioni di criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica e della quiete, correlate all’abuso nell’assunzione di bevande alcoliche soprattutto nelle ore notturne.
 
“È necessario il rispetto delle regole da parte degli esercenti al fine di garantire la sicurezza dei nostri figli e di tutti cittadini. Nonostante ciò – ha commentato Cialente – abbiamo ritenuto opportuno applicare questa deroga, peraltro già prevista nel regolamento comunale apposito, affinché non vengano vanificati gli sforzi degli esercenti proprio nel momento in cui i cittadini hanno più disponibità di tempo per le festività”.

Alla riunione hanno partecipato gli assessori Stefania Pezzopane e Marco Fanfani, il comandante del corpo di Polizia municipale, Eugenio Vendrame, Celso Cioni e Michele Morelli per la Confcommercio e Filippo Ciancone per la Confesercenti.

“Dobbiamo sforzarci di trovare il giusto punto di equilibrio – ha dichiarato l’assessore Pezzopane – quello che serve affinché la nostra città ritorni a vivere con una rafforzata socialità. Le esigenze dei cittadini residenti, purtroppo ancora molto pochi nel centro storico, vanno tenute insieme con la ripresa di attività economiche che in questo specifico periodo delle feste natalizie debbono essere favorite”.

“Tutti sono chiamati alla responsabilità – ha concluso la Pezzopane – Non c’è miglior prevenzione di fenomeni di abuso che il rispetto delle regole che insieme ci siamo dati. A nessuno piace la città deserta, ma altrettanto incompatibile è una città che sia terra di nessuno. La pace ritrovata questa mattina ci mette nelle condizioni di operare nel migliore dei modi”.

È poi intervenuto anche il direttore di Confcommercio, Celso Cioni: “Vogliamo contribuire a una erogazione qualitativa dei servizi, garantendo le attività e sostenendo le ragioni dei cittadini. Verrà predisposto un tavolo permanente per la risoluzione di questa faccenda. I giorni della deroga saranno utili per stabilire degli incontri e per comporre un protocollo d’intesa che riporti l’intero settore al rispetto delle regole e che tuteli la quiete pubblica, i minori, il decoro urbano e la sicurezza”.

“Ci attiveremo – ha aggiunto Cioni – per proporre anche delle convenzioni con aziende private sia di trasporti che di servizi di sicurezza, proprio per rafforzare e migliorare la nostra offerta commerciale nel rispetto delle regole e delle normative vigenti”. (s.cia.)