L’AQUILA – La locomotiva si dà all’arte culinaria.

Nei nuovi striscioni che il movimento dei ‘ferrovieri’ usa da mesi come metodo per lanciare messaggi, quasi sempre in contrasto con la classe politica locale, viene infatti spiegata la ricetta del “minestrone elettorale”.

In vista delle amministrative che si terranno a maggio, la Locomotiva spiega in modo sarcastico come preparare questa ricetta ispirata a uno dei piatti “principe” della cucina teramana, le cosiddette virtù.

Questo si legge nei manifesti: “Le virtù, minestrone primaverile: dopo aver preparato in un pentolone capiente un fondo di promesse, unite in parti uguali politica e antipolitica. Aggiustate di sapore con un pizzico di memoria e se l’odore è sgradevole e il sapore è acido, la ricetta è riuscita”. (e.m.)