L’AQUILA – Una serata all’insegna della goliardia e del folklore, ma anche della tradizione e della buona tavola. È quella che la delegazione aquilana dell’Accademia Italiana della cucina ha regalato ai suoi iscritti e soci per festeggiare e celebrare San Martino presso il ristorante “Al Cermone da Bacco”, a pochi chilometri dal capoluogo.
Il locale è presente dal 1993 nel “libro dell’Accademia”, una sorta di bibbia per i buongustai: proprio come quelli che si sono ritrovati attorno ad una tavolata per una conviviale nel corso della quale il titolare Stefano Marrone, su indicazione del delegato dell’Aquila, Luigi Marra, ha predisposto prodotti e pietanze della cucina tipica aquilana come polenta all’Aquilana, rigatoni alla norcina, spuntature spadellate con verza saltata, salsicce al forno con patate della secca, castagne e vino novello, crostata e altre golosità del Cermone. Marra, impegnato fuori città per impegni legati alle attività dell’ordine nazionale dei giornalisti, è stato ‘sostituto’ per una serata per la presidenza dell’evento dall’ex capo servizio del quotidiano “Il Tempo”, Demetrio Moretti.
“È stata una serata piacevole, nel corso della quale l’allegria e la buona tavola l’hanno fatta da padrone – spiega Marrone – Non è la prima volta che associazioni ed enti si ritrovano nel mio locale per delle riunioni conviviali, anche a tema. Prima del terremoto proposi una serata dove il protagonista dei piatti era il whiskey”.
“Dopo il terremoto – aggiunge – è emersa la grande necessità delle persone di poter ritrovarsi e stare insieme, anche con serate ‘diverse’ dall’ordinario e credo sia doveroso per noi gestori dei locali e ristoranti poter offrire qualcosa che sia all’altezza. Purtroppo le alternative che oggi la città dell’Aquila può offrire non sono molte ma bisogna cercare di inventare e proporre qualcosa di nuovo per invogliare le persone ad uscire di casa”
Nel corso della serata il professor Enrico Farina ha relazionato su “Storia e tradizione del culto di San Martino”.
Questi i soci che hanno preso parte alla serata: Giuseppe Azzarone, Tommaso Ceddia, Piera Centofanti Farina, Cesare Di Cesare, Luigi De Lucchi, Igino Desiati, Laura Giordani Olivieri, Franco Leone, Riccardo Lopardi, Demetrio Moretti, Giuseppe Pulcini, Giorgio Splendiani, Enrico Storelli.
Oltre ai soci dell’Accademia hanno partecipato anche come ‘ospiti’: Fulgo Graziosi, Carlo Grante, Massimo Casacchia e Rodolfo Ludovici.






