L’AQUILA – Creare una nuova corrente politica, ma non solo, che agisca concretamente sul proprio territorio, seguendo un filo comune che è quello proposto da Nichi Vendola (Sinistra ecologia libertà, nella foto), e attuato nella sua Puglia.
È questo l’obiettivo delle “Fabbriche di Nichi”, che negli ultimi mesi si stanno costituendo in tante città italiane, a oggi 437. In Abruzzo ce ne sono 10: L’Aquila, Campli, Giulianova, Pescara, Tagliacozzo, Teramo, Filetto, Chieti, Lanciano e Vasto.
“L’iniziativa nasce in Puglia durante le ultime elezioni regionali – spiega il referente per L’Aquila, Emiliano Petracca – e non nasce come partito, come un modo nuovo di fare politica, e soprattutto di coinvolgere i cittadini ad essere attivi politicamente”.
È probabilmente questa la forza che spinge tanti cittadini, mamme, figli e famiglie intere, ad aderire alle cosiddette ‘fabbriche’, luoghi di ritrovo per creare iniziative politiche, ma anche culturali e sociali per il proprio territorio, con il desiderio probabilmente di avvicinarsi alle questioni politiche e sociali.
Il mezzo di comunicazione utilizzato da Vendola e dai suoi per diffondere questa nuova iniziativa è il web, tramite la rete sociale di facebook e non solo. Ed è per questo che ad aver aderito, finora, sono soprattutto tanti giovani.
“Lo scopo di queste nuova iniziativa – aggiunge Petracca – è quello di diffondere e affermare Vendola come nuovo leader del panorama politico Italiano, ma soprattutto come leader di un centrosinistra ormai vecchio, che però continua a restare lì, avendo il monopolio su tutto, senza lasciare spazio a nuove figure”.
“Non si vuole creare un altro partito – sostiene il 27enne referente – ma una nuova cultura politica per uscire da questa situazione di appiattimento che caratterizza ormai l’Italia degli ultimi decenni”.
Una nuova corrente che nasce e che, stando ai numeri delle ultime settimane, cresce con velocità.
“Sarà per il fatto che l’obiettivo di Vendola è quello di coinvolgere i giovani, le famiglie, tutti a essere parte integrante della politica italiana – conclude Petracca – ma credo anche perché il leader pugliese è comunque un personaggio accattivante che sta portando avanti concretamente tante battaglie. E soprattutto perché molte delle proposte fatte ai pugliesi le ha già concretizzate, e si spera potrà fare lo stesso per la nazione”.






