L’AQUILA – La diocesi aquilana si stringe attorno all’arcivescovo metropolita, monsignor Giuseppe Molinari, al centro di attacchi e accuse sferrate da lettere anonime.
La solidarietà è arrivata da monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo asuiliare dell’Aquila, e oltre centro parroci della diocesi del capoluogo. Anche monsignor Orlando Antonini, nunzio apostolico, ha testimoniato vicinanza e affetto per l’arcivescovo del capoluogo
LA LETTERA DI MONSIGNOR D’ERCOLE
Monsignor Giovanni D’ercole Vescovo ausiliare e vicario generale dell’arcidiocesi stigmatizza questo modo di agire attraverso lettere anonime e a nome suo personale e di tutta la diocesi esprime piena solidarietà all’arcivescovo e invita a stringersi a lui nella preghiera e nell’adesione cordiale al suo ministero di Pastore di questa chiesa aquilana.
In relazione agli articoli più volte apparsi in questi giorni sulla stampa cittadina, rivolti a dare risonanza ad espressioni di aperta disapprovazione nei confronti della persona e dell’operato dell’Arcivescovo Molinari, rese peraltro in forma anonima, sebbene trincerate dietro un sedicente “Clero stanco e mortificato”, il Consiglio di Istituto dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio” di L’Aquila intende manifestare piena solidarietà all’Arcivescovo per gli ingiusti attacchi ricevuti in maniera indegna, scorretta e senza possibilità di diretto confronto. Rinnova, inoltre, a monsignor Molinari, Presidente Moderatore dell’Istituto stesso, la propria vicinanza e stima sincera.
LA SOLIDARIETA’ DEI PARROCI
Sono più di cento e sono destinate ad aumentare (gli aggiornamenti sul sito www.diocesilaquila.it) le firme in calce alla lettera di solidarietà nei confronti dell’arcivescovo Molinari recentemente nel mirino di alcune lettere anonime pubblicate dalla stampa locale. L’iniziativa è nata dall’idea di un gruppo di parroci. Ecco il testo della lettera:
Vogliamo esprimere la nostra solidarietà all’arcivescovo Molinari destinatario, in questi giorni, di lettere anonime pubblicate dalla stampa locale. Non condividiamo né il contenuto né il metodo di questi attacchi alla persona dell’arcivescovo e alla Chiesa aquilana tutta. In particolare noi sacerdoti parliamo anche a nome delle comunità parrocchiali a noi affidate che continuano a sostenere con l’affetto e la preghiera il nostro Pastore, apprezzandone il ministero episcopale. Sappiamo molto bene che l’arcivescovo è sempre disponibile al confronto sui vari problemi riguardanti la gestione della diocesi che di volta in volta gli vengono presentati. Invitiamo, infine, gli autori delle lettere “anonime” ad uscire allo scoperto e a non utilizzare il nome del “clero diocesano” per sferrare gli attacchi al nostro arcivescovo a cui rinnoviamo la nostra stima e il nostro affetto.
LA SOLIDARIETA’ DI MONSIGNOR ANTONINI
Monsignor Orlando Antonini, aquilano, e Nunzio Apostolico, appreso con profondo dispiacere il nuovo attacco alla persona di monsignor Giuseppe Molinari, peraltro in forma anonima e stavolta ricorrendo ad un documento già comprovato inattendibile, deplora e il fatto e il vile mezzo scelto per esprimere proprie personali opinioni, ed esprime piena solidaretà all’Arcivescovo.




