L’AQUILA – Stessa data, il 28 novembre, a ricordare due diversi episodi che hanno consegnato, nel 1443 prima e nel 1912 poi, l’indipendenza allo stato dell’Albania, liberatosi dalla sottomissione all’impero Ottomano: per celebrare la ricorrenza e, allo stesso tempo, sottolineare come un’integrazione sociale sia possibile da parte di chi lascia il proprio Paese per cercare una vita migliore altrove, l’associazione culturale Vivere insieme ha organizzato anche quest’anno la festa della Bandiera albanese e dell’Indipendenza.

E proprio il 28 novembre prossimo, all’agriturismo l’Olimpo la comunità albanese dell’Aquila si riunirà, a partire dalle 18,30, per dare vita a un evento che permetterà di ripercorrere storia e tradizioni, dai costumi, ai prodotti tipici, ai canti popolari eseguiti dal coro Labe Krenari, oltre a proiezione di due cortometraggi sulla storia dell’indipendenza dell’Albania e sui paesi e le culture albanesi. 

Alla manifestazione, che si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione e promozione delle diversità culturali finalizzata alla conoscenza e al rispetto reciproco, tra italiani e stranieri, prenderanno parte Stefania Pezzopane, senatrice del Partito democratico, Roberto Tinari, presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, Americo Di Benedetto, gruppo Pd al comune dell’Aquila, Nezir Dakaj, consigliere straniero, Teresa Martinelli, presidente della Croce Rossa italiana cittadina, e Franco Migliarini, presidente dell’Uim. 

“L’immigrato che viene in Italia non deve perdere le sue radici e la sua cultura ma allo stesso tempo deve rispettare la cultura e le regole italiane – si legge nella presentazione dell’evento – lo scopo dell’associazione è di facilitare l’integrazione degli immigrati in Italia, diffondere la prorpia cultura nel rispetto reciproco, offrire sostegno alle persone in difficoltà, combattere i pregiudizi, il razzismo e la xenofobia”.