L’AQUILA – A un mese dall’apertura, il bilancio per “La bottega da Marcello” dell’Aquila è assolutamente positivo.

Il “negozietto” di piazza Duomo 27, versione moderna che Marcello De Angelis ha voluto riaprire, a undici anni dal sisma del 6 aprile 2009, in onore di suo nonno, Marcello come lui, che lo aprì nel 1945, si è subito imposto, in piena estate e nonostante i problemi causati dal Covid-19, come un punto del commercio aquilano destinato a tenere viva una tradizione che non vuole cedere allo strapotere dei centri commerciali e della crisi economica.

“Dall’apertura ad oggi – spiega ad AbruzzoWeb Anna Moscardi, moglie di Marcello – è stata una crescita esponenziale continua ed inaspettata, in una città piena di entusiasmo e voglia di vivere. Giorno dopo giorno i nostri clienti, tra cui un signore di 101, il signor Giuseppe che frequentava il negozietto già dal dopoguerra, ci dimostrano affetto e fiducia, persone fotografano il negozio e che parla di noi sui social”.

“Per noi – continua Moscardi – è una vera e propria conquista. Inoltre, abbiamo accontentato tantissimi turisti che hanno richiesto prodotti tipici da portare a casa prima di ripartire. Vederli scattare foto al negozio, ai nostri prodotti e, ovviamente, alla nostra bellissima città ci riempie il cuore. Non è più la città che ha solo macerie da mostrare al mondo, ma la città che vuole far vedere quanto è bella. Era una delle città più belle del mondo ed è pronta a diventare ancora più bella dopo tanta sofferenza”.

“In un periodo in cui a causa del Covid il 25 per cento delle imprese territoriali rischia la chiusura, noi stiamo dimostrando di avere grinta da vendere. Vogliamo contribuire alla ricostruzione dell’economia abruzzese proponendo e riportando all’attenzione i nostri prodotti tipici di altissima qualità, prediligendo le nostre aziende locali, ma anche dando un piccolo sguardo al resto del mondo con prodotti unici nel loro genere”, dice ancora Moscardi.

“Abbiamo ritrovato antichi clienti, ma anche nuovi, che hanno ritrovato il piacere di rifare la spesa in piazza, concedendosi magari anche qualche minuto di relax con i nostri ‘coolboxaperitivo’, che si possono degustare da noi comodamente seduti sui nostri tavoli alla vista di un maestoso Duomo, oppure portare con se e magari fare un buon aperitivo intorno alla Fontana o sulle scalette di San Giuseppe Artigiano, di fronte a piazza San Biagio”, spiega quindi.

“Questo format dei box piace ai giovani ma anche ai grandi – afferma ancora – Io e Marcello siamo stati in giro per l’Italia per farci venire un’idea simile, abbiamo studiato tanti e tanti locali in questi anni di chiusura post-sisma e i risultati si vedono”.

“Siamo davvero soddisfatti di questo primo mese e ovviamente non ci fermiamo. Di idee in cantiere ce ne sono molte. Abbiamo tanta voglia di fare, le persone stanno dimostrando di credere in noi e questo è motivo di grande orgoglio. Quindi, incrociamo le dita sugli eventi futuri e che L’Aquila possa tornare di nuovo a splendere come merita”, conclude.