L’AQUILA – “La vicenda dello stadio di Acquasanta sta diventando l’ennesimo paradigma della situazione aquilana dove, nonostante gli sforzi di molti, non si riesce ad avere certezza di tempi e risorse”.

Lo scrive in una nota Goffredo Juchich, segretario del circolo di Rifondazione comunista dell’Aquila ‘Alfonsina Casamobile’.

“In una città stravolta dal terremoto e da una ricostruzione che per mille motivi fatica a partire – afferma Juchich – i punti di ritrovo e di aggregazione diventano decisivi per ricostruire quel tessuto di socialità che consente ad una comunità di vivere un territorio degnamente. Si faccia tutto il possibile per dare una degna sistemazione alla società L’Aquila Calcio 1927 e ai suoi tifosi nello stadio di Acquasanta a partire dalla prossima stagione sportiva”.

“Per molti aquilani – conclude – lo sport è un momento di evasione dalle tante angosce della vita in una città terremotata e in crisi economica. Dovere degli amministratori è moltiplicare gli sforzi per dare risposte ai cittadini”.