L’AQUILA – Rifondazione comunista dell’Aquila e movimenti pacifisti sono pronti alla mobilitazione e si sono dati appuntamento a mercoledì 11 settembre dalle ore 17.30 al Palazzetto dei Nobili dell’Aquila, per una manifestazione contro l’attacco alla Siria di Assad degli Stati Uniti d’America e dei loro alleati.

A ribadire l’impegno delle forze pacifiste cittadine è il segretario comunale Prc del circolo ‘Casamobile’ dell’Aquila Goffredo Juchich, che ad AbruzzoWeb ha spiegato i motivi che hanno portato alla mobilitazione, parlando di messaggio di pace dall’Aquila, “città della Perdonanza Celestiniana”. Nei giorni scorsi oltre a Juchich avevano annunciato la manifestazione in una congiunta gli esponenti di Rifondazione comunista dell’Aquila Alfonso De Amicis, Giuseppe Di Marco, Fabio Pelini, Enrico Perilli, Francesco Marola e gli esponenti dei movimenti pacifisti locali Stefano Frezza e Tina Massimini.

“Per una volta siamo d’accordo con un Papa, visto che Bergoglio è per il ‘no’ a quella che è a tutti gli effetti la solita aggressione imperialista a un Paese sovrano seppur governato da un personaggio discutibile come Assad. Di mezzo, come sempre, ci sono le ricchezze come il petrolio che le grandi corporazioni legate agli Usa e a chi gli va dietro vogliono portare nel libero mercato”.

Nell’intervista video ad AbruzzoWeb, Juchich ha parlato tra l’altro dello stato dei servizi sociali nell’Aquilano in attesa degli stanziamenti promessi dall’assessore regionale al ramo Paolo Gatti, e ha ‘ufficializzato’ l’appoggio al sindaco dell’Aquila Massimo Cialente nella battaglia in Europa per lo sblocco dei fondi per la ricostruzione della città terremotata, ricostruzione che senza lo sforamento del rapporto debito/pil vietato dai Trattati europei è praticamente ferma al palo.