L’AQUILA – Potrebbe chiudere per due anni la sede della storica cantina del Boss, in piazza Regina Margherita all’Aquila, per i lavori di ricostruzione dell’edificio che ospita uno dei locali più cari agli aquilani.
Lo stabile è stato infatti inserito nel 13 esimo elenco della ricostruzione e se tutto andrà secondo i tempi previsti, “partirà nella primavera del prossimo anno”, afferma uno dei proprietari Pierluigi Massari.
L’ipotesi di una chiusura così lunga si è è palesata solo negli ultimi giorni, come spiega Massari.
“All’inizio si era parlato di soli due mesi di chiusura, ma da quanto ci hanno riferito ora informalmente la chiusura potrebbe durare anche per tutta la durata del cantiere, quindi tra un anno e mezzo e due anni – afferma – Non abbiamo ricevuto ancora nessuna comunicazione ufficiale e siamo in attesa”.
Come già anticipato ieri dal sito Newstown c’è la possibilità che il Boss si sposti per questo tempo nell’edificio di fronte.
“Non è ancora nulla di certo. La decisione ad ogni modo spetterà a tutti i proprietari della cantina”, specifica Massari che gestisce il locale con il padre Giorgio, lo zio Franco Massari, suo fratello Fabrizio e suo cugino Mariano.
“Se ci spostassimo nel palazzo di fronte, probabilmente ripenseremo un locale ‘diverso, ma uguale’ – prosegue – Sarebbe sempre la cantina, ma magari nella nuova veste di un’osteria: potremmo preparare qualche piatto tipico della zona con specialità locali da accompagnare ai vini”.
È salvo, per quest’anno, lo storico aperitivo natalizio del Boss che da sempre raduna aquilani di tutte le generazioni a piazza Regina Margherita per il brindisi e gli auguri della vigilia.
“Quest’anno sarà tutto come sempre – conclude – Per l’anno prossimo vedremo”.



