L’AQUILA – Il IX Reggimento Alpini dell’Aquila al comando del Colonnello Mario Bozzi assume comando missione in Kosovo,  e succede al II Piemonte Cavalleria, nell’ambito della missione Kfor.

Nel paese balcanico forte resta la tensione con  Serbia poco propensa ad accettare l’indipendenza del Kosovo. Proprio la decisione kosovara di vietare la circolazione nel Paese alle auto dei serbo-kosovari con targa serba è stata la scintilla dell’ultima crisi. Con l’aggiunta dell’arresto di un ex ufficiale di polizia di etnia serba, accusato di avere aggredito agenti kosovari.

Non a caso sono dislocate truppe Nato (circa 3mila militari) da quando il Kosovo nel 2008, dichiarò la propria indipendenza, con in prospettiva il riconoscimento internazionale del Kosovo e nel contempo la tutela dei serbi presenti nel Paese. a preoccupare le pressini della Russia per accendere la miccia balcanica, facendo leva sulla Serbia, paese relativamente vicino.

Scrive in  in una nota il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: “Una nuova missione, che le donne e gli uomini del IX Reggimento Alpini  affronteranno con la professionalità, le competenze e le capacità che la comunità aquilana ben conosce e ha avuto modo di apprezzare nel corso del tempo, a partire dall’emergenza post sisma 2009 sino a quella generata dalla pandemia”.

“Al contingente che assume il Comando del Regional Command – West (RC – W) nell’ambito della missione Kfor, accompagnato dalla Bandiera di Guerra e dai colori aquilani, giungano i migliori auguri di buon lavoro per l’importante compito che li attende nei mesi a venire, durante i quali porterà con sé l’affetto e il calore della comunità, indissolubilmente legata agli Alpini che la onorano ogni giorno, con impegno e orgoglio, in Italia e nel mondo”.