L’AQUILA – “Prima bisogna creare parcheggi, poi avere il tapis roulant funzionante, e non fino alle 20.00 ma fino alle 02.00, con controlli lungo il tunnel, e infine l’isola pedonale tutto l’anno.
Così diventa impossibile lavorare! Quando fa freddo, piove o nevica nessuno parcheggia alla villa per venire a piedi in piazza per prendere un caffè o mangiare una pizza ,soprattutto con passeggini e figli piccoli e i residenti del centro storico non bastano a mantenere aperte le attività !

Non le manda a dire, sulla sua pagina fecebook, Roberto “Ralph” Aureli, titolare dello storico e popolare locale The Corner pub, che ha riaperto in centro a maggio 2021 in via indipendenza, traversa di piazza Duomo, dopo l’esilio post sisma in via della Croce rossa. Un locale che ha fatto la storia, dell’Aquila e di piazza Duomo, nato grazie al padre, il compianto Tony Aureli,  scomparso a febbraio scorso.

“L’isola pedonale, con i parcheggi praticamente inesistenti – incalza l’imprenditore -, in una città fredda come L’Aquila, funziona solo da maggio a settembre. Così le attività in centro avranno vita breve. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico! A differenza di quello che asseriscono dei miei colleghi, di parte e falsi, questo è il peggior novembre da quando ne ho memoria”.

E tiene a precisare: non sono di parte, l’amministrazione ha fatto anche cose buone e si sta impegnando per far crescere questa città ma questa della pedonalizzazione tutto l’anno è una gran c…, quando fa freddo, piove o nevica nessuno parcheggia alla villa per venire a piedi in piazza per prendere un caffè o mangiare una pizza, soprattutto con passeggini e figli piccoli e i residenti del centro storico non bastano a mantenere aperte le attività”.

“Fatevene una ragione ,pensate e poi agite di conseguenza. In 40 anni di attività, forse ne so qualcosa più di voi. Buonanotte dal centro storico dell’Aquila, pieno di gente solo il sabato sera!
Questa è la piazza centrale di un capoluogo di regione ,non la piazzetta di un paesino di 30 anime”, conclude Roberto “Ralph” Aureli.