L’AQUILA – E’ morto dopo il ricovero in ospedale, dove le sue condizioni era apparse da subito gravissime, Nino Gasbarri, 79enne investito nella giornata di ieri intorno alle 17.30 nei pressi di Bazzano, poco prima dell’imbocco della superstrada sulla S.S. 17 Ter nei pressi del ristorante lo “Chaly”, mentre stava attraversando le strisce pedonali.

L’uomo, residente a Bazzano, attorno alle 17:30 stava attraversando le strisce pedonali gialle, poste provvisoriamente per i lavori in corso in quel punto della strada,  quando è stato travolto da una Ford Fiesta guidata da F. C., ragazza di 26 anni che, viaggiava in direzione L’Aquila e rischia ora l’imputazione per omicidio colposo.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno constatatole condizioni gravissime di Gasbarri, ricoverato poi al San Salvatore nel reparto di rianimazione dove è morto in serata a causa dei traumi riportati, tra cui anche alla testa, riportati dopo l’impatto con l’automobile.

Nella zona, a est del capoluogo, sono intervenuti i Vigili urbani che hanno effettuato i rilievi dopo il sinistro e cercato di riportare alla normalità la viabilità di concerto con i colleghi della polizia. Il traffico, infatti, è andato completamente in tilt, con lunghe code che si sono formate sulla Ss 17 in entrambe le direzioni.

Le macchine provenienti dalla statale 17 che andavano in direzione centro città sono state dirottate sulla strada Mausonia, mentre quelle che imboccavano la superstrada nella zona di Gignano sono state fatte passare per l a S.S. 17 bis che porta alla frazione di Tempera.  

Con quella di ieri sale a cinque il numero delle vittime registrate nell’ultimo mese: nella notte tra il 21 ed il 22 settembre ha perso la vita Giovanni Falancia, 23enne residente a Preturo, dopo aver perso il controllo della sua macchina in via Aldo Moro.  Quattro giorni dopo l’architetto Domenico Persi, 54 anni, è morto dopo essere stato investito nei pressi di Sassa scalo.

Lunedì 4 ottobre la 23enne Laura Scaccchitti è rimasta coinvolta in un gravissimo incidente all’altezza del bivio di Sassa-Lucoli, sulla Ss 17, perdendo la vita, mentre il 7 ottobre è morto Maurizio Scarsella, 53 anni dopo un sinistro sulla Mausonia.