L’AQUILA – “Sinistra ecologia libertà esprime tutta la sua solidarietà ai dieci cittadini indagati dalla magistratura per essere entrati nella zona Rossa durante le manifestazioni di protesta per la lentezza con cui nella nostra città si sta realizzando la ricostruzione”.
Lo afferma, in una nota, il coordinamento aquilano del partito.
“Il movimento delle carriole è stato per questa città un importante momento di partecipazione collettiva che ha visto in piazza un’ampia parte della cittadinanza; un movimento pacifico e rispettoso – sottolinea – che ha avuto il coraggio e la forza di denunciare a tutto il paese i ritardi e le inefficienze del processo di ricostruzione”.
“Grazie a questo grande movimento di massa – aggiunge Sel – si è reso pubblico come il modello commissariale, fino ad allora presentato dalla stampa come efficace ed efficiente, non è in grado di rispondere in maniera tempestiva ed esauriente alle esigenze dei cittadini aquilani”.
“Oggi individuare dieci cittadini tra tutti quelli che hanno partecipato alle tante manifestazioni ed inquisirli è un inutile tentativo di sminuire e criminalizzare quel movimento e quelle iniziative”, dichiara ancora Sel.
“Confidiamo nella magistratura, nella sua capacità di distinguere tra atti criminali e il diritto, riconosciuto dalla Costituzione, di pacifici cittadini di manifestare le proprie idee, di denunciare ciò che non funziona, affinché questa procedimento venga archiviato nel più breve tempo possibile, altrimenti – conclude la nota – denunciateci tutti perché tutti siamo stati, siamo e saremo sempre presenti per le strade ed i vicoli della nostra città”.
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