L’AQUILA – Dopo la chiusura delle inchieste sui crolli più gravi del terremoto del 2009, quelli che hanno provocato morti, ora la procura dell’Aquila sta concentrando le proprie attenzioni sui casi di abitazioni gravemente danneggiate dove per fortuna il 6 aprile di due anni fa non ci sono state vittime.
Nell’ambito di uno dei tanti filoni della maxi inchiesta crolli i pm del capoluogo hanno iscritto sul registro degli indagati otto persone che avrebbero a vario titolo responsabilità nei crolli di due edifici in via Milonia, nel quartiere di Pettino, ai civici 13 e al 31.
Quattro indagati si riferiscono al primo crollo e quattro al secondo: l’ipotesi di reato è di disastro colposo.
L’iscrizione sul registro degli indagati è emersa perché il procuratore della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini, ha firmato l’atto di conclusione delle indagini.
L’avviso è in via di notifica agli interessati da parte della polizia giudiziaria.
La zona di Pettino è stata fortemente danneggiata dal sisma, anche nel caso di abitazioni di recente costruzione.



