L’AQUILA – Comparirà davanti al procuratore Alfredo Rossini e dal sostituto Olga Capasso per essere interrogato nell’ambito dell’inchiesta relativa agli appalti per il G8 e la ricostruzione l’imprenditore aquilano Ettore Barattelli, indagato per abuso d’ufficio.
Barattelli, presidente del Consorzio Federico II, non aveva potuto rispondere alla convocazione dei giudici del 18 ottobre scorso, per gravi motivi di famiglia legati ad un grave malore che ha colpito la madre.
Il 18 ottobreerano stati convocati anche gli altri due indagati, Denis Verdini, uno dei coordinatori nazionali del Pdl, e Riccardo Fusi, il presidente dimissionario della Btp, impresa che fa parte del consorzio Federico II.
Entrambi non si sono presentati all’appuntamento.
Le indagini sono tese a provare, oltre all’abuso d’ufficio, anche la corruzione nell’ambito di presunti favori ottenuti nella realizzazione di opere dopo il sisma dell’aprile 2009. Secondo l’accusa, Fusi e Barattelli, che insieme ad altre due imprese aquilane, Vittorini Emidio ed Equizi-Marinelli, dopo il terremoto hanno costituito il consorzio Federico II, sono riusciti ad aggiudicarsi appalti grazie ai buoni rapporti intrattenuti con personaggi politici nazionali, tra i quali Denis Verdini.



