L’AQUILA – Una pedalata di 160 chilometri, dalla frazione aquilana di Arischia fino al santuario di Santa Rita da Cascia a Perugia, oltre 70 partecipanti per una domenica di sport e divertimento, ricordando il sorriso di chi non c’è più.

Si è svolta il 3 giugno la seconda edizione dell’uscita sociale “Una passeggiata per sorridere”, organizzata dall’associazione sportiva Cicli Ricci e BikeExplorer L’Aquila, in collaborazione con l’associazione Abruzzo Fiera di Arischia.

Una pedalata in memoria di Manuela Cappelli in Ciafro, scomparsa prematuramente nell’aprile del 2017.

“Abbiamo voluto ricordare un’amica e una persona straordinaria, solare e sempre positiva e lo abbiamo fatto nel modo che abbiamo reputato migliore, pedalando con il sorriso”, così Domenico Paganica, tra i promotori dell’iniziativa.

La prima edizione della “Pedalata” si è tenuta l’anno scorso e “visto il grande successo abbiamo pensato di riprovarci anche nel 2018 – ha aggiunto Paganica – Siamo molto soddisfatti, l’evento cresce di anno in anno e sicuramente ci sarà una terza edizione”.

Gli organizzatori e l’intera comunità di Arischia, hanno deciso di ricordare Manuela Cappelli in questo modo, perché “il ciclismo, e lo sport in genere non è solo fatica, ma rappresenta lealtà, amicizia e correttezza, tutti valori che abbiamo voluto legare  alla memoria di Manuela, ci è sembrato un bel modo per ricordarla”.

La giornata ha preso il via alle 7.30 con partenza dalla frazione aquilana, i cicloamatori sono arrivati al santuario perugino intorno alle 11.30.

“Con noi sono partiti anche molti conoscenti di Manuela, che sono arrivati a Santa Rita a bordo di due pulmini – ha proseguito – Nel santuario è stata anche celebrata una messa in suo ricordo, è stato un momento commovente e di raccoglimento per tutti noi”. 

I ciclisti, poi, hanno proseguito alla volta di Leonessa (Rieti), dove c’è stato un breve pit-stop per il pranzo, offerto dalla famiglia Ciafro.

Infine, “siamo rientrati ad Arischia, dove ad attenderci c’era un ‘Pasta party’, con amatriciana, porchetta e dolci – ha concluso Paganica – Sono molto contento del risultato e la cosa più bella è stato vedere il sorriso sul viso dei partecipanti”.