L’AQUILA – “Non servono slogan né false promesse ma solo un duro lavoro per affrontare l’immigrazione nella nostra città in un momento di grande crisi economica e sociale che potrebbe minare il senso della convivenza”.
È quanto afferma il consigliere straniero al Comune dell’Aquila Gamal Bouchaib.
“La Regione non può tagliare con l’accetta i fondi della legge regionale 46 che sono il respiro degli enti locali di fronte a cambiamenti epocali non solo della nostra città ma di tutta l’Abruzzo e del paese intero – aggiunge Bouchaib – è un segnale di poca lugimiranza nell’affrontare il fenomeno immigratorio solo con l’ideologia e non con il principio di realtà”.
“Serve un tavolo di programmazione tra gli attori politici e istituzionali per garantire non solo processi di sicurezza a tutti ma nache di integrazione – conclude il consigliere – che non è una menomazione ma una conquista per chi si integra e una ricchezza per chi integra, tutti con un progetto comune prima che sia tardi”.





