L’AQUILA – Un colpo al Pdl e uno a Cialente. È questa la strategia del movimento L’Aquila città aperta che sostiene la candidatura a sindaco del capoluogo di Giorgio De Matteis, vice presidente del Consiglio regionale e leader dell’Mpa, che è diventato l’uomo forte del centrodestra in città.
In due distinte conferenze stampa da un lato c’è stato l’annuncio del transito da Forza Italia all’Udc del consigliere comunale Adriano Perrotti, dall’altro vecchi e nuovi esponenti dell’Mpa hanno attaccato l’amministrazione comunale e il sindaco uscente, Massimo Cialente, sostenendo che “del programma elettorale presentato alle elezioni 2007 nulla è stato realizzato”.
PERROTTI ALL’UDC
Il consigliere comunale dell’Aquila Adriano Perrotti, eletto nelle liste di Forza Italia, si candiderà alle prossime elezioni amministrative con l’Udc che appoggia il candidato sindaco Giorgio De Matteis.
Ad annunciarlo lo stesso Perrotti, alla presenza del segretario provinciale dell’Udc Morena Pasqualone e De Matteis.
”Ho scelto di lasciare il Pdl – ha spiegato Perrotti – perché sono scoraggiato del partito”.
”Il mio passaggio all’Udc – ha continuato Perrotti – si spiega con il fatto che è sempre un partito nella sfera del centrodestra. Inoltre sono rimasto colpito dal suo segretario provinciale Pasqualone e non da meno dalla ‘corte spietata’ che mi ha fatto Ferdinando Vaccarelli che è anche un mio amico. Sono contento pure di appoggiare il candidato sindaco De Matteis di L’Aquila città aperta in quanto lui è una persona concreta e ti dice subito di no se una cosa non si può fare al contrario di altri che affermano sempre ‘vedremo”.
Poi Perrotti ha speigato le ragioni della sua ricandidatura.
”Non volevo ricardidarmi – ha spiegato Perrotti – ma poi molte associazioni di volontariato mi hanno chiesto di provarci di nuovo. Cinque anni fa mi sono presentato per portare avanti il progetto di ’Con noi e dopo’, un centro diurno per i ragazzi portatori di handicapp a Pagliare di Sassa (L’Aquila). Nonostante le rassicurazioni dell’attuale sindaco Massimo Cialente siamo riusciti in Consiglio comunale solo pochi giorni fa ad approvare lo statuto. Voglio portare avanti questo progetto”.
Il segretario provinciale dell’Udc Pasqualone ha voluto ringraziare Perrotti affermando che ”lui è un valore aggiunto per il partito”.
De Matteis ha concluso che “è ora di finirla con la storia dell’eterogeneità del partito. Nel programma di Luigi D’Eramo si trovano tracce di quello scritto dai Verdi. Infine ricordo che da alcuni giorni la nostra coalizione ha chiuso la porta e non c’è posto più posto”.
RUGGERI (MPA): ”CIALENTE BOCCIATO”
“Alcuni giorni fa il sindaco Massimo Cialente ha dichiarato di aver rispettato tutti i punti del suo programma elettorale, ma non è così”.
Lo ha affermato oggi in Municipio il coordinatore comunale dell’Mpa del capoluogo abruzzese, Corrado Ruggeri, insieme ai consiglieri comunali, sempre dell’Mpa, Antonello Passacantando, Corrado Sciomenta ed Emanuele Imprudente, i ”colleghi” di altri liste che si presenteranno per il partito Raffaele Lombardo: Vito Colonna e Roberto Tinari, nonché Francesco Marianetti.
Insomma l’opposizione all’amministrazione Cialente è stata bocciata dall’opposizione, visto che ”quello scritto nelle 43 pagine del programma nulla è stato realizzato”.
Alla domanda sul fatto che Cialente, comunque, ha dovuto fare i conti con il sisma, Ruggeri ha risposto: ”Il terremoto purtroppo è stata una grande tragedia, ma anche una grande opportunità per l’arrivo di finanziamenti e donazioni. Un esempio per tutti è la costruzione dell’auditorium al parco del Forte cinquecentesco”.
Ruggeri ha ricordato che nel programma si parlava dello sviluppo economico-industriale, ma ”nulla si è fatto, i soldi per l’acquisto del polo elettronico sono stati quelli arrivati per il sisma”.
Altro esempio ”è trasformazione del Centro turistico del Gran Sasso: tutto è fermo, cosa ha fatto Cialente? E le aziende municipalizzate? Aveva detto che ne avrebbe ridotto il numero, invece sono sempre le stesse. Tra l’altro l’Afm è in forte passivo al contrario dell’ultima gestione 2007 quando era presidente Paolo Mannetti”.
I consiglieri comunali Roberto Tinari, Emanuele Imprudente, Vito Colonna, Corrado Sciomenta e Antonello Passacantando hanno messo in evidenza che ”la relazione del ministero dell’Economia frutto dell’ispezione dello scorso anno, tanto voluta da Cialente, ha trovato dei dati non veritieri”.
”Adesso Cialente afferma che tutto sarà esposto nel bilancio comunale di luglio 2012 – hanno continuato – quando si spera che lui non ci sarà più. Insomma tutti i problemi saranno della nuova amminsitrazione. Se dal ministero dicono che i dati non sono veritieri vuol dire che è possibile il bilancio può essere stato falsificato”.
Gli oppositori a Cialente hanno concluso affermando che ”l’ultima menzogna della maggioranza è sulle aree bianche, perché nessun cittadino potrà costruirci sopra. I guadagni sono solo per i grandi imprenditori”. (s.cas.)






