L’AQUILA – E’ destinato a suscitre polemiche e dibattiti il progetto di riqualificazione dell’area di Piazza D’Armi, il cosiddetto ‘Masterplan’, presentato un paio di settimane fa dall’assessore comunale alla Ricostruzione Piero Di Stefano e dal vice sindaco Giampaolo Arduini.

Un’ipotesi progettuale che prevede la realizzazione di un teatro da 500 posti, verde pubblico, una piazza destinata ad ospitare gli ambulanti di Piazza Duomo, strutture sportive polivalenti e parcheggi.

Un progetto articolato in tre fasi distinte (a breve, medio e lungo termine) che ha già incassato la ferma opposizione dell’ordine degli Architetti che hanno definito il masterplan “confuso e non concertato”.

A difendere le scelte dell’Amministrazione comunale oggi interviene il segretario comunale del Pd Francesco Iritale che ha fugato ogni ipotesi di speculazione urbanistica.

“Sul Masterplan di Piazza D’Armi in questi giorni si sono concentrate numerose polemiche che hanno solo contribuito ad aumentare la confusione dei cittadini senza spesso entrare nel merito della proposta avanzata” afferma Francesco Iritale.

“Il progetto realizzato su un area di 18 ettari – spiega -prevede la realizzazione di tre comparti: il primo prevede la realizzazione di una piazza per gli ambulanti e di un parcheggio, il secondo è un parco urbano con un’area ludica per bambini, e il terzo prevede il ripristino delle strutture sportive negli spazi dove era precedentemente ubicata la tendopoli”.

“Nessuna speculazione urbanistica dunque (un teatro realizzato con criteri ecocompatibili e un parcheggio su area di 18 ettari hanno un impatto minimo!) ma il tentativo da parte dell’Amministrazione comunale di elaborare un progetto organico che permetta di restituire ai cittadini un’area importantissima della nostra città, assecondando le esigenze di diversi stakeholders (sportivi e commercianti ambulanti in primo luogo), e realizzando un grande Parco urbano fruibile da tutti perché dotato di un sistema di servizi”.

“Tutti conosciamo il degrado in cui versa oggi l’area e questa proposta – secondo Iritale – permetterebbe di superarlo. Il progetto è in fase avanzata e di elaborazione e prevede già canali di finanziamento certi. Chi polemizza trasmette solo la sensazione di non avere a cuore gli interessi della città”.

“Ci si lamenta spesso e legittimamente dei ritardi nella Ricostruzione salvo poi criticare gli amministratori quando elaborano proposte concrete e realizzabili. Poniamo fine a discussioni sterili e concentriamo tutte le nostre energie nella realizzazione di idee e progetti. La nostra città ha solo bisogno di questo”.

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